Scrivere di un amico, di un collega, di un uomo di cultura, e collaboratore della nostra redazione è facile, ma diventa difficile quando viene a mancare.
Stiamo parlando di Emidio Di Carlo deceduto lunedì sera (13 aprile) all’Ospedale San Salvatore a L’Aquila. Per noi tutti della redazione di TgRoseto era diventato da subito un "pezzo pregiato" da utilizzare per le nostre iniziative culturali e per i suoi suggerimenti che amplificavano in modo esponenziale le nostre molteplici attività, e per i suoi articoli giornalistici..
Nel campo artistico, grazie alle sue competenze abbiamo arricchito tantissime edizioni di "Arte sotto la Pineta", grazie alle sue idee che messe in pratica hanno attirato in questi anni tantissimi artisti, che si sono ritrovati nel periodo estivo, sotto la pineta Celommi a Roseto degli Abruzzi, a convivere nella due giorni dell'Estate Artistica Rosetana, graditi ospiti importanti del mondo dell'arte, appartenenti al panorama nazionale, da lui stesso invitati a partecipare.
Nel campo della cultura grazie ai suoi "agganci" e conoscenze ci ha aiutato ad organizzare manifestazioni non solo a livello provinciale ma anche regionale ed extraregionale, portando alto il nome non solo delle nostre associazioni ma anche quello delle città di Roseto degli Abruzzi.
Per non parlare poi dei gemellaggi che ha organizzato con la vicina Francia, che grazie anche a sua figlia Stefania ha fatto sempre partecipare nelle nostre iniziative; anzi ha invitato i suoi omologhi francesi (scrittori, critici d'arte e giornalisti) a visitare, durante le manifestazioni da noi organizzate, sia l'evento che la città di Roseto degli Abruzzi.
Ma Emidio Di Carlo oltre all'arte e la cultura in questi ultimi 30 anni grazie al Circolo Filatelico Numismatico Rosetano ha pienamente condiviso tutte le nostre iniziative, filateliche, numismatiche, culturali, storiche, di micro storia rosetana, e quelle commemorative (personaggi, sportive, naturalistiche e a quelle legate al periodo bellico), e anche in queste ha collaborato con interventi nei vari convegni e tavole rotonde.
Per noi che siamo stati gomito a gomito, ogni qualvolta c'era da organizzare un evento Emidio, non poteva mancare, veniva coinvolto e lui grazie alle sue idee e alla sua competenza riusciva sempre a mettere la classica "ciliegina sulla torta" e rendeva le nostre idee ancora più apprezzabili e più facili da condividere con gli altri.
Oggi mentre scriviamo questo breve ricordo, siamo certi che, con il suo sguardo serio e nello stesso tempo attento, sorriderà perché sarà certo che abbiamo capito, apprezzato e messo in atto, anzi, che stiamo mettendo in atto, tutto quello che ci ha insegnato.
A questo punto del ricordo, arriva il momento dei suoi trascorsi, il suo "curriculum", le sue "gesta" e le sue collaborazioni, ma vogliamo evitare tutto questo suo "excursus", perché adesso è arrivato il momento e il compito, per noi suoi amici e collaboratori, di continuare, sotto la sua guida spirituale, a lavorare e organizzare come ci ha sempre consigliato.
La redazione tutta porge le condoglianze alla signora Maria (sua moglie) e alle figlie Stefania e Cinzia.
NB. La funzione religiosa, per il suo ultimo saluto, si terrà giovedì 16 aprile 2026, alle 15:30, nella chiesa di San Silvestro a L’Aquila.
