A Roseto degli Abruzzi, al termine di una seduta del Consiglio Comunale, durata quasi dieci ore, è stata approvata venerdì 17 aprile la proposta di delibera sulle controdeduzioni alle osservazioni riguardanti la variante al Piano Demaniale Marittimo Comunale (PDMC). L’atto è passato con la delibera finale, dopo l’analisi e la singola votazione delle oltre 60 osservazioni pervenute, quindi approvata senza alcun voto contrario da parte dell'opposizione. A votare a favore è stata l’intera maggioranza, mentre per l’opposizione si è registrata l’astensione degli unici due Consiglieri presenti: Sabatino Di Girolamo e Rosaria Ciancaione e la mancanza in aula degli altri componenti del consiglio comunale. Durante i lavori, l’assise civica ha portato a compimento il lavoro istruttorio che ha visto l’analisi di 33 richieste e circa 60 osservazioni specifiche. Attraverso questo passaggio, l’amministrazione ha integrato le istanze di cittadini, associazioni e operatori balneari all’interno della cornice normativa vigente accogliendo totalmente, parzialmente o respingendo le diverse richieste. Con l’approvazione di questa Delibera da parte del Consiglio Comunale si apre a questo punto la fase dell’indizione della conferenza dei servizi da parte degli uffici. Si tratta dell’ultimo passaggio tecnico necessario prima del ritorno finale del documento in Aula per l’approvazione definitiva dello strumento di pianificazione.
A Roseto degli Abruzzi, al termine di una seduta del Consiglio Comunale, durata quasi dieci ore, è stata approvata venerdì 17 aprile la proposta di delibera sulle controdeduzioni alle osservazioni riguardanti la variante al Piano Demaniale Marittimo Comunale (PDMC). L’atto è passato con la delibera finale, dopo l’analisi e la singola votazione delle oltre 60 osservazioni pervenute, quindi approvata senza alcun voto contrario da parte dell'opposizione. A votare a favore è stata l’intera maggioranza, mentre per l’opposizione si è registrata l’astensione degli unici due Consiglieri presenti: Sabatino Di Girolamo e Rosaria Ciancaione e la mancanza in aula degli altri componenti del consiglio comunale. Durante i lavori, l’assise civica ha portato a compimento il lavoro istruttorio che ha visto l’analisi di 33 richieste e circa 60 osservazioni specifiche. Attraverso questo passaggio, l’amministrazione ha integrato le istanze di cittadini, associazioni e operatori balneari all’interno della cornice normativa vigente accogliendo totalmente, parzialmente o respingendo le diverse richieste. Con l’approvazione di questa Delibera da parte del Consiglio Comunale si apre a questo punto la fase dell’indizione della conferenza dei servizi da parte degli uffici. Si tratta dell’ultimo passaggio tecnico necessario prima del ritorno finale del documento in Aula per l’approvazione definitiva dello strumento di pianificazione.
