Conclusa la gara pubblica per l’affidamento del servizio di accoglienza sul territorio provinciale di Teramo. I cittadini ucraini, titolari di protezione temporanea accolti in via emergenziale e temporanea all’inizio del conflitto bellico, continueranno il percorso di integrazione in provincia e non saranno trasferiti fuori regione. Di seguito la nota di precisazione della Prefettura. "Per garantire al meglio la continuità nel processo di integrazione già proficuamente avviato, il gestore del servizio vincitore della gara ha offerto la disponibilità di due strutture per l’accoglienza dei profughi ucraini situate una a Pineto e una nel limitrofo comune di Roseto degli Abruzzi. Lo stesso si è anche impegnato a garantire servizi di trasporto gratuiti tra Roseto e Pineto. A riprova del buon funzionamento del sistema di accoglienza della provincia di Teramo, ha evidenziato il Prefetto Stelo, si segnala che dei 400 profughi ucraini ospitati sul territorio a giugno 2025, almeno 100 hanno trovato sistemazioni autonome in quanto titolari di un impegno lavorativo retribuito, portando positivamente a conclusione il percorso di integrazione a carico dello Stato. A proposito dei profughi ucraini riportiamo il commento del prefetto Stelo: “Nessun cittadino ucraino verrà trasferito fuori dalla provincia di Teramo. Lo Stato c’è e farà il necessario per assicurare continuità nel processo di integrazione sul nostro territorio nel rispetto delle norme vigenti”.
Conclusa la gara pubblica per l’affidamento del servizio di accoglienza sul territorio provinciale di Teramo. I cittadini ucraini, titolari di protezione temporanea accolti in via emergenziale e temporanea all’inizio del conflitto bellico, continueranno il percorso di integrazione in provincia e non saranno trasferiti fuori regione. Di seguito la nota di precisazione della Prefettura. "Per garantire al meglio la continuità nel processo di integrazione già proficuamente avviato, il gestore del servizio vincitore della gara ha offerto la disponibilità di due strutture per l’accoglienza dei profughi ucraini situate una a Pineto e una nel limitrofo comune di Roseto degli Abruzzi. Lo stesso si è anche impegnato a garantire servizi di trasporto gratuiti tra Roseto e Pineto. A riprova del buon funzionamento del sistema di accoglienza della provincia di Teramo, ha evidenziato il Prefetto Stelo, si segnala che dei 400 profughi ucraini ospitati sul territorio a giugno 2025, almeno 100 hanno trovato sistemazioni autonome in quanto titolari di un impegno lavorativo retribuito, portando positivamente a conclusione il percorso di integrazione a carico dello Stato. A proposito dei profughi ucraini riportiamo il commento del prefetto Stelo: “Nessun cittadino ucraino verrà trasferito fuori dalla provincia di Teramo. Lo Stato c’è e farà il necessario per assicurare continuità nel processo di integrazione sul nostro territorio nel rispetto delle norme vigenti”.
