Roseto, solidarietà ai lavoratori Salpa da parte di Siamo Roseto


Riportiamo quanto dichiara in una nota stampa Vanessa Quaranta, presidente di SiAmo Roseto.

"Torniamo ad esprimere la nostra più totale e incondizionata solidarietà ai lavoratori della ditta Salpa, oggi messi dinanzi alla perdita di posti di lavoro a causa della delocalizzazione presso lo stabilimento di Alanno di parte del ciclo produttivo. La Salpa non è una semplice sigla industriale: è un pezzo fondamentale della storia della nostra città e della memoria collettiva, una realtà produttiva che per decenni ha intrecciato il proprio destino con la vita e il benessere di tantissime famiglie del territorio. Respingiamo con forza ogni accusa di strumentalizzazione politica così come personalmente rimando al mittente la violenza verbale perpetrata sui social nei miei confronti da parte di un sindacalista dell’azienda. È quantomeno singolare, se non grave, che tali critiche giungano addirittura da chi è stato eletto dai lavoratori affinché ne rappresenti le istanze e ne garantisca i diritti. Chi dovrebbe avere come unico obiettivo la tutela dei dipendenti dovrebbe apprezzare ogni manifestazione di sostegno e unità, anziché disprezzarla. Il sospetto è che tale ostilità nasca esclusivamente da una distanza ideologica e politica di matrice locale, anteposta inspiegabilmente agli interessi di chi rischia il posto di lavoro. Un sindacalista, candidato alle scorse amministrative a sostegno dell’attuale sindaco, che divide invece di unire, specialmente in un momento così critico, abdica al suo ruolo naturale. Accogliamo con estrema sorpresa la notizia della volontà di riattivazione del tavolo di concertazione da parte del Sindaco. Ci chiediamo, con profonda preoccupazione, perché mai il tavolo fosse stato disattivato. L’emergenza occupazionale non si è mai sopita e non ha mai smesso di mordere il tessuto sociale. Non si può intervenire a cose fatte. La politica ha il dovere di agire con lungimiranza e non di rincorrere le emergenze quando i giochi sembrano ormai fatti. Continueremo a stare accanto ai lavoratori, affinché il patrimonio umano e professionale della Salpa non venga strappato via dalla nostra comunità nell'indifferenza o nel ritardo delle istituzioni".