Si è svolto il 21 aprile presso la sede dell’Assessorato Regionale al Lavoro a Pescara, l'incontro per fare luce sul futuro industriale e occupazionale della Salpa di Roseto degli Abruzzi. Il tavolo, convocato su sollecitazione delle segreterie sindacali Fai Cisl e Flai Cgil, ha visto la partecipazione attiva di una delegazione del Comune di Roseto degli Abruzzi. Una presenza congiunta, quella rosetana, che sottolinea la volontà dell'Amministrazione di agire con compattezza e senso di responsabilità oltre ogni appartenenza politica quando in gioco c’è la stabilità del territorio. I lavori sono stati presieduti dal Direttore del Dipartimento Germano De Sanctis, al tavolo hanno partecipato Francesca Di Credico per la Fai Cisl, Cristiana Bianucci per la Flai Cgil e i rappresentanti delle RSU, unitamente ai responsabili di Coldiretti e Conf. Abruzzo Medio Adriatico. Per la componente aziendale erano presenti i dirigenti Domenico Sfamurri, Nino Battilani e Alfonso Orfanelli. Al centro del dibattito sono state poste le legittime e fondate preoccupazioni dei sindacati in merito alle ricadute occupazionali derivanti dalla scelta di spostare il segmento del confezionamento presso lo stabilimento di Alanno. La volontà emersa dal tavolo è quella di mitigare tale riorganizzazione e di governarla attraverso soluzioni alternative da studiare in appositi tavoli tecnici che coinvolgeranno sindacati, Confindustria e vertici aziendali. Per dare immediata concretezza a quanto stabilito in Regione, è stato già fissato un appuntamento: il prossimo 15 maggio, la Sala Consiliare del Comune di Roseto ospiterà il primo incontro operativo. In quella sede si farà il punto sulle intenzioni manifestate oggi e sui tavoli tecnici, ponendo le basi per una soluzione che coniughi le esigenze produttive dell'azienda con la salvaguardia occupazionale dei lavoratori.
Si è svolto il 21 aprile presso la sede dell’Assessorato Regionale al Lavoro a Pescara, l'incontro per fare luce sul futuro industriale e occupazionale della Salpa di Roseto degli Abruzzi. Il tavolo, convocato su sollecitazione delle segreterie sindacali Fai Cisl e Flai Cgil, ha visto la partecipazione attiva di una delegazione del Comune di Roseto degli Abruzzi. Una presenza congiunta, quella rosetana, che sottolinea la volontà dell'Amministrazione di agire con compattezza e senso di responsabilità oltre ogni appartenenza politica quando in gioco c’è la stabilità del territorio. I lavori sono stati presieduti dal Direttore del Dipartimento Germano De Sanctis, al tavolo hanno partecipato Francesca Di Credico per la Fai Cisl, Cristiana Bianucci per la Flai Cgil e i rappresentanti delle RSU, unitamente ai responsabili di Coldiretti e Conf. Abruzzo Medio Adriatico. Per la componente aziendale erano presenti i dirigenti Domenico Sfamurri, Nino Battilani e Alfonso Orfanelli. Al centro del dibattito sono state poste le legittime e fondate preoccupazioni dei sindacati in merito alle ricadute occupazionali derivanti dalla scelta di spostare il segmento del confezionamento presso lo stabilimento di Alanno. La volontà emersa dal tavolo è quella di mitigare tale riorganizzazione e di governarla attraverso soluzioni alternative da studiare in appositi tavoli tecnici che coinvolgeranno sindacati, Confindustria e vertici aziendali. Per dare immediata concretezza a quanto stabilito in Regione, è stato già fissato un appuntamento: il prossimo 15 maggio, la Sala Consiliare del Comune di Roseto ospiterà il primo incontro operativo. In quella sede si farà il punto sulle intenzioni manifestate oggi e sui tavoli tecnici, ponendo le basi per una soluzione che coniughi le esigenze produttive dell'azienda con la salvaguardia occupazionale dei lavoratori.
