Non è ancora possibile una stima complessiva dei danni causati dal maltempo, comunque ingenti, perché sono tante le situazioni in evoluzione: oggi è stato possibile riaprire quattro tratti di strada dopo i lavori in somma urgenza effettuati dalla Provincia che, per far fronte alle emergenze, ha approvato una variazione di bilancio utilizzando fondi propri.
Le quattro strade riaperte sono:
• S.P. n. 365 di Bisenti alla km 19+850 circa - REVOCA Ordinanza n. 37 del 02.04.2026 di chiusura al transito veicolare in località Rufiano all'altezza del ponte sul fiume Fino nel Comune di Bisenti per frana scarpata di monte
• S.P. n. 34 di Appignano alla km 6+800 circa - REVOCA Ordinanza n. 38 del 02.04.2026 di chiusura al transito veicolare in prossimità dell'abitato di Appignano nel Comune di Castiglione Messer Raimondo per frana scarpata di monte
• S.P. n. 37/A del Pilone alla km 2+700 circa - REVOCA Ordinanza n. 42 del 02.04.2026 di chiusura al transito veicolare in località Villa Ruzzi nel Comune di Castel Castagna per frana scarpata di monte.
• S.P. n. 19 alla km.ca 15+300 - REVOCA Ordinanza n. 33 del 02.04.2026 di chiusura al transito veicolare in località Bivio Capracchia in corrispondenza dell'intersezione con la S.P. 24/B a causa di smottamenti e rilevanti allagamenti.
• S.P. n. 34/E delle Vicenne alla km 1+500 circa - REVOCA Ordinanza n. 41 del 02.04.2026 di chiusura al transito veicolare in località Vicenne nel Comune di Castiglione Messer Raimondo e istituzione di limite di velocità a 30 km/h.
Sono ancora una decina le strade interdette al traffico e circa quaranta quelle a senso unico alternato. Sulla provinciale 30 nel comune di Atri ci sono frane in tre punti diversi e si sta lavorando per consentirne la riapertura entro venerdì: si tratta di un'arteria strategica anche per il trasporto pubblico considerando che la città è sede dell'Ospedale e di molti istituti scolastici.
Atteso un sopralluogo dei geologi della Protezione Civile per la frana sulla provinciale 42, fra Villa Vallucci e Schiaviano nel comune di Montorio al Vomano, dove si è verificato un altro smottamento a valle. Si tratta di fare una valutazione approfondita del movimento franoso sul versante per verificare se lo sgombero della frana sulla strada è sufficiente a garantire condizioni di sicurezza per chi la percorre.
