Con ritrovo e partenza da Morro d’Oro fino al cuore di Teramo, passando per le strade che raccontano il paesaggio collinare abruzzese, è questo il percorso scelto per sabato 30 maggio dall’Automobile Club Teramo per ‘Audaci rombi teramani’. L’iniziativa promossa nell’ambito del calendario nazionale di ACI Storico e Automobile Club d’Italia: Ruote nella Storia.
Un evento che unisce passione motoristica e valorizzazione del territorio, in linea con la missione di ACI Storico che oggi, nel panorama dei soci ACI teramani, conta oltre 600 tesserati.
Il programma scelto dall’Ente presieduto da Carmine Cellinese e diretto da Donato Ciunci prenderà il via dal suggestivo borgo di Morro d’Oro, dove i partecipanti avranno l’opportunità di visitare il centro storico e immergersi nell’atmosfera autentica del paese. Successivamente, la carovana delle vetture storiche partirà alla volta di Teramo attraversando la SS150 fino a Villa Vomano e proseguendo lungo la SS81 verso il capoluogo, lungo un itinerario pensato per valorizzare il fascino del paesaggio collinare teramano, tra scorci suggestivi e strade ideali per le auto d’epoca.
Una volta giunti nel cuore della città, le vetture saranno esposte al pubblico in piazza Martiri della Libertà, trasformando il centro cittadino in un museo a cielo aperto dedicato al motorismo storico. La manifestazione proseguirà poi con un momento culturale alla Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico”, che ospiterà una cerimonia di donazione di volumi dedicati al motorismo storico teramano e abruzzese, promossi e patrocinati da AC Teramo, a testimonianza del profondo legame tra storia, cultura e passione automobilistica.
Ad arricchire il raduno sarà la presenza di autentici gioielli della storia automobilistica italiana e internazionale, con vetture che attraversano quasi mezzo secolo di evoluzione motoristica. Tra i modelli presenti figurano Fiat 501 S del 1925, Fiat 509 SM del 1927, Fiat Balilla 3M del 1933, Lancia Augusta del 1935, Giaur 750 Sport del 1950, MG TD 1200 del 1952, Jaguar XK 140 del 1955, Mercedes 190 SL del 1956, Osca Maserati 1600 Spider del 1963, Lancia Flaminia Coupé del 1963, Lancia Flavia Coupé del 1963 e Alfa Romeo Spider prima serie del 1966. Un patrimonio di stile, tecnica e memoria capace di raccontare l’evoluzione dell’automobile e il fascino intramontabile del motorismo storico.
La giornata si concluderà nuovamente in piazza Martiri della Libertà, suggellando un appuntamento che si propone di raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze paesaggistiche, culturali e storiche.
-"Ruote nella Storia rappresenta molto più di un raduno di auto d’epoca: è un modo per raccontare il territorio attraverso la sua identità, i suoi borghi e la sua cultura – sottolinea il presidente dell’ACI Teramo, Carmine Cellinese – Abbiamo scelto Morro d’Oro perché è un luogo che custodisce storia, tradizioni e bellezza paesaggistica, elementi che si sposano perfettamente con lo spirito di questa manifestazione nazionale. L’obiettivo è creare occasioni in cui il motorismo storico diventi anche strumento di valorizzazione dei territori. Le nostre vetture raccontano epoche, passioni e memoria collettiva, ma allo stesso tempo accompagnano i partecipanti alla scoperta delle eccellenze della provincia di Teramo. Anche quest’anno il programma nazionale di Ruote nella Storia offrirà occasioni preziose per unire la passione per le auto storiche alla scoperta dei territori, delle tradizioni e delle eccellenze culturali italiane. Teramo e l’Abruzzo saranno protagonisti di questo percorso".-
PROGRAMMA:
Ore 15.45 – Ritrovo dei partecipanti in piazza Duca degli Abruzzi a Morro d’Oro e visita del centro storico.
Ore 17.00 – Partenza della carovana in direzione Teramo lungo la SS150 fino a Villa Vomano e successivamente sulla SS81.
Ore 17.45 – Arrivo in piazza Martiri della Libertà a Teramo ed esposizione delle vetture storiche.
Ore 18.30 – Visita alla Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico” e cerimonia di donazione dei volumi dedicati al motorismo storico teramano e abruzzese.
Ore 20.30 – Conclusione della manifestazione in piazza Martiri della Libertà.
