Nel territorio comunale di Roseto degli Abruzzi i dati riguardanti sul fronte ambientale nel mese di aprile 2026 hanno fatto registrare la percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto la quota dell’80,07%. Si tratta di un traguardo raggiunto per la prima volta e che certifica un percorso di crescita costante e virtuoso: nel 2021 la quota si attestava attorno al 70%. A conferma dell'alto livello di coinvolgimento della cittadinanza, i dati ufficiali di aprile 2026 relativi ai conferimenti presso il Centro di Raccolta comunale dell’Autoporto mostrano un totale di ben 1.094 occorrenze di rifiuto gestite. L'analisi del flusso da parte di Diodoro Ecologia evidenzia come i cittadini utilizzino la struttura soprattutto per lo smaltimento delle frazioni che richiedono un trattamento specifico:
-Ingombranti: rappresentano la prima voce con 353 conferimenti (32,3% del totale).
-Potature: seguono al secondo posto con 249 conferimenti (22,8%).
-RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): al terzo posto con 211 conferimenti (19,3%).
-Legno e Inerti: registrano numeri importanti, rispettivamente con 138 conferimenti (12,6%) e 83 conferimenti (7,6%).
-Flussi minori: vernici (2,2%), abbigliamento (1,4%), oli esausti e toner (entrambi allo 0,5%), oltre a batterie, farmaci, cartone, vetro e plastica.
Un quadro complessivo positivo che assume una rilevanza ancora maggiore se letto alla luce degli episodi di abbandono di rifiuti. Purtroppo, una minima parte di utenze continua a non rispettare le regole, creando micro-discariche in prossimità delle ecoisole dedicate alla raccolta degli abiti usati e degli oli esausti (frazioni che, come dimostrano i dati del Centro di Raccolta, vedono invece molti cittadini virtuosi preferire il canale corretto). Per contrastare in modo efficace questo fenomeno degradante, l'Amministrazione comunale e il Gestore del servizio annunciano che saranno intensificati i controlli e verranno progressivamente modificate le ubicazioni di alcuni contenitori destinati alla raccolta degli abiti usati, per spostarli in zone più controllate o meno soggette a fenomeni di abbandono. Accanto alla riorganizzazione logistica, scatterà una forte azione di contrasto e monitoraggio sul territorio. Nei confronti dei trasgressori verrà applicata la linea della tolleranza zero: chiunque verrà sorpreso ad abbandonare rifiuti sarà perseguito e sanzionato ai sensi della normativa vigente, con particolare riferimento al decreto “Terra dei Fuochi”.
