Roseto, PD a proposito Polizia Municipale


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato Stampa a firma del Partito Democratico Roseto, sul caso del comandante Grippo e alla Polizia Locale di Roseto degli Abruzzi. "La vicenda che riguarda il comandante Grippo rappresenta l’ennesima dimostrazione della confusione politica e amministrativa che da tempo caratterizza chi governa Roseto. Parliamo di un comandante che, in più occasioni, aveva ricevuto pubblicamente la fiducia del Sindaco e dell’amministrazione. Oggi, improvvisamente, assistiamo a una rottura totale, con prese di posizione e attacchi che finiscono per sconfessare quanto sostenuto fino a ieri dalla stessa maggioranza. Ancora più surreale è assistere agli attacchi provenienti da esponenti della maggioranza sulla scarsa presenza della Polizia Locale in città. Una critica che, inevitabilmente, finisce per colpire loro stessi: amministrano Roseto da anni e hanno avuto tutto il tempo per rafforzare organico, organizzazione e presidio del territorio. Nel frattempo i cittadini assistono all’ennesimo teatrino politico, mentre la città vive un evidente problema di sicurezza e percezione di insicurezza. La Polizia Municipale, composta da un numero ridotto di agenti, fatica a garantire una presenza costante sul territorio e troppo spesso viene percepita dai cittadini soltanto per l’attività sanzionatoria, senza riuscire a svolgere pienamente quel ruolo di presidio e sicurezza urbana di cui Roseto avrebbe bisogno.

Eppure i problemi sono sotto gli occhi di tutti:

    • episodi di degrado;

    • controllo insufficiente del territorio;

    • aree poco presidiate;

    • crescente preoccupazione dei cittadini.

Serve chiarezza. Serve capire cosa stia accadendo realmente all’interno del comando di Polizia Locale e quali siano le intenzioni dell’amministrazione per il futuro. Roseto non può continuare a vivere in questo clima di improvvisazione, divisioni interne e assenza di programmazione. La sicurezza dei cittadini merita serietà, stabilità e una visione chiara. Non lotte interne e scaricabarile politici".