Cinquantuno equipaggi e alcune delle vetture più rappresentative della storia dell’automobile hanno animato l’appuntamento di Ruote nella Storia organizzato dall’Automobile Club Teramo, sabato 30 maggio, nell’ambito del calendario nazionale di ACI Storico e Automobile Club d’Italia. L’iniziativa ha accompagnato partecipanti e appassionati in un viaggio tra cultura, paesaggio e tradizione motoristica, dal borgo di Morro d’Oro fino al centro di Teramo.
La manifestazione, organizzata dall'Ente presieduto da Carmine Cellinese e diretto da Donato Ciunci, ha preso il via nel suggestivo centro storico di Morro d’Oro, dove gli equipaggi sono stati accolti dalla sindaca Romina Sulpizi e hanno avuto l’opportunità di visitare la chiesa di San Salvatore e San Nicola e le vie del borgo antico. Successivamente, la carovana di auto storiche ha attraversato il territorio teramano lungo un percorso panoramico che ha condotto fino al capoluogo.
Una volta arrivati a Teramo, i veicoli sono stati esposti in piazza Martiri della Libertà, offrendo al pubblico una straordinaria rassegna di modelli che hanno segnato diverse epoche del motorismo. Tra le vetture presenti figuravano Fiat 501 S del 1925, Fiat 509 SM del 1927, Fiat Balilla 3M del 1933, Lancia Augusta del 1935, Giaur 750 Sport del 1950, MG TD 1200 del 1952, Jaguar XK 140 del 1955, Mercedes 190 SL del 1956, Osca Maserati 1600 Spider del 1963, Lancia Flaminia Coupé del 1963, Lancia Flavia Coupé del 1963 e Alfa Romeo Spider prima serie del 1966.
La giornata ha riservato anche uno spazio dedicato alla cultura con la cerimonia di donazione, presso la Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico”, di alcuni volumi dedicati alla storia del motorismo teramano e abruzzese, iniziativa promossa e patrocinata dall’Automobile Club Teramo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore dell’AC Teramo, Donato Ciunci: "51 gli equipaggi presenti e grande soddisfazione per la partecipazione di modelli che vanno dal 1925 fino a quelli più moderni, ma sempre con un alto livello d’importanza. Di grande fascino è stata la visita al borgo di Morro d’Oro, dove siamo stati accolti dalla sindaca Romina Sulpizi e abbiamo potuto visitare la chiesa di San Salvatore e San Nicola e il borgo storico. Altro momento affascinante e di alto spessore culturale è stata la donazione alla Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico” di diversi volumi sulla storia del motorismo teramano e abruzzese, patrocinata da AC Teramo”.
L’evento si è concluso nuovamente in piazza Martiri della Libertà, confermando la capacità di Ruote nella Storia di coniugare la passione per le auto d’epoca con la promozione del patrimonio culturale e paesaggistico locale.
