Roseto, Ruggieri, Fidanza e Martegiani presentano "Chansons"


Parte dalla città di Roseto degli Abruzzi, l'idea di un nuovo lavoro discografico dedicato alla canzone francese. Grazie al trio musicale formato da Renzo Ruggieri (accordion), Toni Fidanza (piano), Alessia Martegiani (voce), e dall'amico Fabrizio Mandolini (sax),che partecipa in una traccia, vengono ripercorsi e riarrangiati in musica grandi successi che portano la firma di Jaques Brel, Edith Piaf, Gilbert Becaud, Antonio Murena, Louis Louiguy Guglielmi, Michele Fugain, Pierre Delanoe. Un supporto musicale delle edizioni Voglia d'Arte, e registrato al Fare Music Recording nel 2026, che propone cinque tracce per una mezz'ora di musica che comprende i brani: 1. La chanson des vieux amants, 2. Indifference, 3. La vie en rose, 4. Une belle histoire, 5. Et maintenant

Abbiamo ascoltato in anteprima le tracce musicali e subito siamo entrati nel progetto che esplora la "chanson populaire francaise" attraverso lo strumento per eccellenza quello della fisarmonica, o meglio l'accordion, come si appella a Parigi, magistralmente suonato dal maestro Renzo Ruggieri, che nel disco viene accompagnato dalla voce di Alessia Martegiani e dal pianoforte di Toni Fidanza. Canzoni immortali che vengono ricercate, e riarrangiate con melodie "soft" ma intrise di modernità, musicalità, e arrangiamenti musicali che si mixano e si fondono con la vocalità di Alessia che sussurra, canta, e stabilisce i tempi, mentre piano e fisarmonica accompagnano il sound dei brano che scorrono nelle melodie immortali selezionate. Il trio e, nel brano "La vie en rose", il quartetto, da il meglio di se. Un brano conosciuo e famosissimo a cui oggi Ruggieri, Fidanza, Martegiani e Mandolini, hanno aggiunto una nuova rivisitazione che vale la pena di essere ascoltato. Bello anche l'intramontabile "Et maintenant" di Gilbert Becaud e Pierre Delanoe, che in questi ultimi cinquanta anni abbiamo ascoltato cantato in Italia con il testo in italiano, e dal titolo "Che mai farò" nelle versioni più famose di Dalidà, Connie Francis, e Milva. Anzi vogliamo ricordare che Bécaud lo registrò anche in inglese (con parole di Carl Sigman) con il titolo di What Now My Love. Nel 1962, la canzone divenne una hit in Gran Bretagna in una versione di Shirley Bassey che rimase dieci settimane nella UK single chart, raggiungendo la quinta posizione. Successivamente, una versione di Sonny & Cher raggiunse il quattordicesimo posto della classifica. Quindi un brano che il trio Ruggieri, Fidanza e Martegiani ha intriso di pathos e nuovi arrangiamenti che lo rende come se fosse stato inciso non negli anni sessanta ma l'atro ieri. Insomma un disco che ben si inserisce in questo mondo che tra rap, pop, hip hop, tecno, disco e ristabilisce la giusta dimensione alla musica, fatta di emozioni, musica vissuta, musica intima e da ascoltare in poltrona, pensando a una notte in crociera, a una serata di tranquillità, insieme a buon bicchiere di cherry.