Tra le tante manifestazioni di mountain bike del mese di giugno, la Marathon degli Stazzi è la più longeva e si è conquistata un preciso e qualificato ruolo sin dalla prima edizione. Sempre presente nel circuito Abruzzo Mtb Cup, l'evento è organizzato dal sodalizio Mtb Scanno ed è in programma domenica 7 giugno a Scanno.
La Marathon degli Stazzi, intitolata alla memoria di Cesidio Caranfa, riflette nei numeri la sua importanza: le iscrizioni hanno già superato quota 350 e si punta a raggiungere e superare il traguardo straordinario dei 400 partecipanti. La gara è valida anche per l’altro circuito Race Cup Centro Italia Mtb ed assegna i titoli regionali FCI Abruzzo ma solo per i partecipanti alla marathon.
Il percorso di questa ventitreesima edizione ha subito alcune modifiche negli ultimi giorni, dettate dalla priorità assoluta che l'organizzazione riserva alla sicurezza dei ciclisti. A causa dello scioglimento delle nevi e delle abbondanti piogge che hanno caratterizzato le settimane precedenti l'evento, sul tracciato si sono formati tratti di fango particolarmente insidiosi. Per ovviare al problema, il percorso definitivo della Marathon si attesta su circa 62 chilometri, mantenendo comunque la durezza e l'asprezza tipiche delle montagne abruzzesi, con un dislivello complessivo importante che sfiora i 2.000 metri e il caratteristico passaggio al Valico di Monte Genziana. Accanto al tracciato principale, la manifestazione offre anche un percorso point to point di 42 chilometri con un dislivello di 1.250 metri, aperto anche a e-bike ed escursionisti. Per tutti, partenza da piazza Santa Maria della Valle alle ore 9:30 e arrivo nella vicina piazza San Rocco.
All'interno del Palazzetto dello Sport, si terrà il consueto pasta party che accompagnerà il momento delle premiazioni. Per ciascuno dei due tracciati verranno celebrati i primi tre classificati assoluti, sia nella categoria maschile che in quella femminile. Inoltre, per quanto riguarda le classifiche di categoria, saliranno sul podio i primi cinque classificati della marathon e i primi tre della granfondo.
Fondamentale è inoltre il supporto dell'intera popolazione locale. L'evento mobilita circa 150-160 volontari dislocati sul percorso per assistere gli atleti prima, durante e dopo la gara. Le premesse per un'ottima riuscita ci sono davvero tutte per godersi una giornata a stretto contatto con le bellezze del territorio e della natura incontaminata della Valle del Sagittario.
