Dal 15 al 18 settembre 640 chilometri di gara tra costa, borghi, parchi e montagne e aree interne. Quattro tappe, 640 chilometri di gara, 8.200 metri di dislivello e un percorso che attraverserà le quattro province abruzzesi, dal mare all’entroterra, passando per borghi, parchi e montagne. Presentata l’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo, in programma dal 15 al 18 settembre, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo. "Il Giro d’Abruzzo è più di una competizione sportiva: è uno straordinario strumento di promozione territoriale e una vetrina internazionale capace di raccontare l’identità autentica della nostra regione. Attraverso le immagini della corsa milioni di persone potranno ammirare il mare, i parchi nazionali, le montagne, i borghi storici e le eccellenze paesaggistiche che rendono unico l’Abruzzo", ha affermato il presidente della ragione Abruzzo Marco Marsilio.
L’edizione 2026 si articolerà in quattro tappe. La prima, da Cupello a Casalincontrada, attraverserà le pendici della Majella con un impegnativo arrivo in salita.
La seconda, da Popoli Terme a Caramanico Terme, sarà dedicata agli scalatori, con un tracciato interamente sviluppato nell’entroterra montano.
La terza, da Oricola – Piana del Cavaliere a San Benedetto dei Marsi, attraverserà la Marsica e la piana del Fucino, proponendo un percorso prevalentemente pianeggiante favorevole ai velocisti.
La tappa conclusiva, da Silvi a Controguerra, si svilupperà sulle colline del Teramano, con un susseguirsi di salite brevi ma impegnative e un finale altamente selettivo destinato a decidere la classifica generale.
Queste le città toccate dalla tappa teramana conclusiva: Silvi (partenza), Santa Margherita di Atri, Pianura Vomano, Castelnuovo Vomano, Villa Vomano, Montorio al Vomano, Santa Maria, Isola del Gran Sasso, Santuario di San Gabriele (traguardo volante), Tossicia, Camerale, Montorio al Vomano, Villa Tordinia, Torricella Sicura, Teramo, Campli, Sant'Onofrio, Garrufo, Torano Nuovo, Nereto, Corropoli, Gabbiano, Colonnella, Controguerra, Nereto, Corropoli, Gabbiano, Colonnella Controguerra (arrivo).


