Il Comune di Pineto ha avviato ufficialmente il procedimento per l'installazione di una postazione fissa per il rilevamento della velocità lungo la Strada Statale 16 Adriatica, nel tratto compreso tra il km 429+700 e il km 430+900.
L'iniziativa nasce a seguito dell'istruttoria tecnica condotta dalla Polizia Locale, incentrata sull'analisi dei dati relativi all'incidentalità, ai flussi di traffico e alla conformazione della carreggiata.
Il quadro normativo e il decreto prefettizio
Il tratto interessato è stato inserito dal Prefetto della Provincia di Teramo (con decreto del 29 settembre 2025) tra le arterie in cui è autorizzato l’accertamento remoto delle violazioni senza l’obbligo di contestazione immediata, motivato dall'impossibilità di effettuare fermi di controllo in sicurezza.
Il procedimento amministrativo e l'acquisizione delle apparecchiature terranno conto delle più recenti disposizioni stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) in materia di omologazione, verifiche periodiche di taratura e presegnalazione dei dispositivi di rilevamento.
L'analisi tecnica: la criticità del tratto stradale
L'istruttoria redatta dal comando di Polizia Locale ha evidenziato diverse criticità strutturali e di viabilità che caratterizzano l'arteria in questione:
Incroci e accessi: la presenza di numerose intersezioni a raso con rilevanti flussi di traffico;
Utenza debole: attraversamenti pedonali utilizzati anche dai visitatori della Torre di Cerrano e delle vicine aree turistiche;
Geometria della strada: carreggiata delimitata tra la ferrovia e il versante collinare, con assenza di banchine idonee per la sosta;
Traffico pesante: un significativo transito di mezzi d'opera, ulteriormente incrementato nei periodi di congestione o limitazione della vicina autostrada A14.
I dati su incidenti e velocità rilevate
L'analisi dei dati sinistri rivela che, negli ultimi cinque anni, nel tratto compreso tra il km 429 e il km 431 si sono verificati 14 incidenti con feriti, corrispondenti a oltre il 73% dei sinistri con lesioni rilevati dalla sola Polizia Locale nella zona.
I monitoraggi effettuati tramite apparecchiature radar tra il 31 ottobre e il 10 novembre 2025 hanno inoltre registrato un superamento sistematico del limite di 50 km/h:
Direzione Nord-Sud: violazione dei limiti da parte del 41% dei veicoli transitati;
Direzione Sud-Nord: violazioni superiori al 60%, con velocità massime picco registrate prossime ai 190 km/h.
Destinazione dei proventi e le dichiarazioni dell'Amministrazione
I proventi derivanti dalle eventuali sanzioni saranno vincolati, secondo le percentuali stabilite dal Codice della Strada, a interventi specifici: manutenzione delle infrastrutture, potenziamento della segnaletica, sicurezza della circolazione e attività di prevenzione.
"La scelta di installare una postazione fissa non è dettata da finalità economiche, ma dalla necessità di intervenire su un tratto che negli anni ha mostrato un'elevata incidentalità," ha dichiarato il Sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta. "L'Amministrazione ha agito seguendo un percorso rigoroso, coordinato con la Prefettura e nel pieno rispetto delle recenti disposizioni ministeriali."
Sulla stessa linea l'Assessore alla Polizia Locale, Giuseppe Cantoro: "I dati mostrano percentuali di infrazione elevate e velocità incompatibili con il contesto urbano e turistico. L'obiettivo è favorire il rispetto dei limiti per prevenire gli incidenti, estendendo l'attenzione sulla sicurezza anche verso altre zone critiche del territorio, come Villa Fumosa e il tratto della Provinciale vicino alla farmacia comunale."
