La Caretta caretta sceglie Roseto degli Abruzzi, la spiaggia in località Borsacchio si conferma un’oasi di biodiversità e un’opportunità per il turismo naturalistico Una tartaruga marina della specie Caretta caretta ha scelto l’arenile della Riserva Naturale del Borsacchio per deporre le proprie uova. Un evento di valore ambientale che conferma la qualità degli ecosistemi costieri di Roseto degli Abruzzi e rafforza il ruolo della Riserva quale patrimonio naturalistico di assoluto pregio. A seguito della segnalazione e delle verifiche effettuate dagli organismi competenti, sono state adottate tutte le misure necessarie alla tutela del sito di nidificazione fino alla schiusa delle uova. La nidificazione del 2026 segue quelle già registrate negli ultimi anni proprio nell’area del Borsacchio, confermando come questo tratto di costa rappresenti un habitat particolarmente favorevole per la specie e un patrimonio da custodire con la massima attenzione. L’Amministrazione Comunale rivolge un ringraziamento alle Guide del Borsacchio, al Centro Studi Cetacei e a tutti i soggetti impegnati nelle attività di monitoraggio e tutela del sito, invitando cittadini e visitatori a rispettare le misure adottate affinché questo straordinario evento naturale possa concludersi con la nascita delle piccole tartarughe e il loro ritorno al mare.
La Caretta caretta sceglie Roseto degli Abruzzi, la spiaggia in località Borsacchio si conferma un’oasi di biodiversità e un’opportunità per il turismo naturalistico Una tartaruga marina della specie Caretta caretta ha scelto l’arenile della Riserva Naturale del Borsacchio per deporre le proprie uova. Un evento di valore ambientale che conferma la qualità degli ecosistemi costieri di Roseto degli Abruzzi e rafforza il ruolo della Riserva quale patrimonio naturalistico di assoluto pregio. A seguito della segnalazione e delle verifiche effettuate dagli organismi competenti, sono state adottate tutte le misure necessarie alla tutela del sito di nidificazione fino alla schiusa delle uova. La nidificazione del 2026 segue quelle già registrate negli ultimi anni proprio nell’area del Borsacchio, confermando come questo tratto di costa rappresenti un habitat particolarmente favorevole per la specie e un patrimonio da custodire con la massima attenzione. L’Amministrazione Comunale rivolge un ringraziamento alle Guide del Borsacchio, al Centro Studi Cetacei e a tutti i soggetti impegnati nelle attività di monitoraggio e tutela del sito, invitando cittadini e visitatori a rispettare le misure adottate affinché questo straordinario evento naturale possa concludersi con la nascita delle piccole tartarughe e il loro ritorno al mare.
