Teramo, riaperture luoghi di culto


Si chiude un mese di agosto di straordinaria importanza per il patrimonio storico, culturale e spirituale del teramano. La Diocesi di Teramo-Atri, in stretta sinergia con la Struttura Commissariale per la ricostruzione post-sisma 2016, gli enti locali e la Soprintendenza, ha restituito al culto e alle rispettive comunità ben cinque storiche chiese del territorio, segnando un passo fondamentale nel percorso di rinascita e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.  Il piano di recupero ha visto il completamento di complessi lavori di restauro e miglioramento sismico in diversi comuni della diocesi: 

Montepagano (Roseto degli Abruzzi) – Chiesa della Santissima Annunziata: Restituita alla cittadinanza nella sua interezza dopo la conclusione dell'intervento definitivo. Il cantiere ha messo in sicurezza l'edificio sanando i gravi danni strutturali provocati alla cupola e alla lanterna da un fulmine nel settembre 2024. I lavori e la progettazione sono stati curati a titolo gratuito dall'ing. Antonio Masci dell'Ufficio Tecnico della Curia.

Fioli (Rocca Santa Maria) – Chiesa di San Martino: Oggetto di restauro e miglioramento sismico finanziato tramite Ordinanza 105/2020. Tra le opere realizzate figurano il consolidamento murario, il rifacimento completo della copertura e la ricostruzione del campanile. Progettazione e direzione dell'RTP ing. arch. Antonio Masci e dell'arch. Vincenzo Eusebi, esecuzione a cura dell'Impresa Di Giuseppe Osvaldo Srl. 

Castelli (Villa Rossi) – Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo: Finanziata con l’Ordinanza 105/2020, ha visto interventi mirati sulle lesioni murarie. Progettazione affidata all'RTP ing. arch. Antonio Masci con l'arch. Marco Poltrone, lavori svolti dall'Impresa Di Mattia Fiore General Service Srl. 

Colleminuccio (Teramo) – Chiesa di San Lorenzo: Oggetto dell’Ordinanza 132/2022. Gli interventi hanno previsto la riparazione delle lesioni sulle murature, il consolidamento del tetto e della vela campanaria. Progetto dell'RTP ing. arch. Antonio Masci con l'arch. Simona Polidoro, esecuzione dell'Impresa MF Snc di Salvi Fabrizio. Teramo – Chiesa di Santa Maria ad Porcellianum: Destinataria dell’Ordinanza 132/2022. I lavori curati dall'Impresa Alba Restauri Srl, su progetto dell'RTP ing. arch. Antonio Masci e dell'arch. Valentina Petta, hanno comportato il consolidamento murario e il rifacimento della copertura della sacrestia.

I prossimi appuntamenti di settembre. L'opera di restituzione dei luoghi simbolo della fede teramana prosegue a pieno ritmo anche nel mese di settembre con due attesissimi eventi:

Martedì 8 settembre 2026 – Santuario Diocesano della Madonna delle Grazie (Teramo): In occasione delle celebrazioni per il Giubileo Francescano, il Santuario riapre ufficialmente le proprie porte, a conclusione dei lavori di consolidamento sismico, seguiti in questo caso dalla Prefettura di Teramo data l’appartenenza del Santuario al FEC, ente pubblico italiano gestito dal Ministero dell'Interno che possiede, tutela e restaura oltre 800 chiese storiche di grande valore artistico in tutta Italia. Alle ore 18:30 prenderà il via il pellegrinaggio giubilare dalla Cattedrale di Teramo verso il Santuario, seguito alle ore 19:00 dall'ingresso e dalla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Card. Angel Fernandez Artime, Pro-Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e Legato Pontificio.

Chiesa di Santa Maria in Cartecchio (Teramo): Con la processione del 17 settembre alle ore 19 riaprirà il complesso, interessato da un imponente intervento di restauro e miglioramento sismico da nell’ambito dell’Ordinanza 132/2022. Le opere, dirette dall’ing. arch. Antonio Masci e dall'arch. Elisabetta Chiaranzelli ed eseguite dall'Impresa "Duepuntotre Srl", hanno riguardato il consolidamento delle murature portanti, il rinforzo del campanile, il consolidamento delle volte e la realizzazione di una nuova copertura.