Si è tenuta il 19 ottobre 2026, a Pineto la presentazione ufficiale del progetto di legge regionale “Disposizioni urgenti per il contrasto e l’eradicazione della Cocciniglia tartaruga dei pini (Toumeyella parvicornis) e per la tutela del patrimonio arboreo e paesaggistico della Regione Abruzzo”. La proposta di legge intende affrontare con la massima tempestività la grave emergenza fitosanitaria causata dalla Toumeyella parvicornis, un parassita particolarmente aggressivo che sta mettendo a serio rischio la sopravvivenza dei pini domestici (Pinus pinea), elemento identitario e simbolo delle coste, delle pinete litoranee e dei centri urbani abruzzesi.
Per contrastare questa emergenza, la proposta legislativa prevede l’istituzione del “Fondo per il contrasto alla Cocciniglia tartaruga dei pini”, con uno stanziamento complessivo di un milione di euro: 200 mila euro per il 2026 e 800mila euro per il 2027. Le risorse saranno destinate a compartecipare alle spese sostenute dai Comuni, dagli enti gestori dei Siti di Interesse Comunitario (SIC) e dalle Riserve naturali. Nello specifico, i contributi regionali saranno destinati a quattro tipologie di intervento: trattamenti endoterapici annuali sulle alberature pubbliche con prodotti e tecniche autorizzate; lavaggi delle chiome con acqua e sali di potassio o tensioattivi per rimuovere la fumaggine e favorire il ripristino della fotosintesi; potature leggere di rimonda del secco nel periodo invernale, escludendo interventi drastici o capitozzature; attività di assistenza al monitoraggio fitosanitario. Il provvedimento affida inoltre al Servizio Fitosanitario Regionale, che sarà opportunamente rafforzato, il compito di effettuare monitoraggi continui, delimitare le aree infestate e fornire supporto tecnico agli enti locali.
