Roseto, a Montepagano i rintocchi delle campane non si fermeranno


In merito alla recente discussione riguardante il campanile di Montepagano e i suoi rintocchi, l’amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi desidera rassicurare l'intera cittadinanza con informazioni dettagliate e trasparenti, smentendo categoricamente ogni voce circa un presunto spegnimento delle campane. Ospitiamo un comunicato diffuso dal sindaco. "I rintocchi dello storico campanile non hanno mai smesso di suonare fin dal giorno della loro riattivazione. L’unica variazione ha riguardato una brevissima fase di prova durante la quale è stata unicamente modificata e ridotta la frequenza dei rintocchi dei "quarti orari". Terminato questo periodo di test, le campane sono state immediatamente impostate per tornare al tipo di suono e alla frequenza originariamente stabiliti da questa Amministrazione, in totale accordo e sintonia con i residenti e il consiglio di quartiere. È opportuno ricordare che è stata proprio la nostra amministrazione a promuovere e realizzare la riattivazione del sistema campanario, investendo risorse economiche dedicate per restituire alla comunità di Montepagano una tradizione identitaria fondamentale. Le campane, quindi, non si sono mai fermate e mai si fermeranno. In merito alla petizione annunciata nei giorni scorsi, accogliamo con favore l'iniziativa: la raccolta firme non potrà che confermare e avvalorare la scelta già effettuata dall'amministrazione comunale di garantire il suono completo dei rintocchi. Un sentito ringraziamento va quindi ai promotori e a tutti i cittadini che, con la loro partecipazione, rafforzano il percorso già intrapreso. L’occasione è infine utile per stigmatizzare la diffusione, avvenuta ancora una volta attraverso commenti social, di notizie palesemente ed evidentemente false che hanno fatto erroneamente intendere che fosse in corso o già effettuato lo spegnimento dei rintocchi. Un’ipotesi, quest'ultima, mai verificatasi e completamente estranea alle intenzioni e alla visione di questa amministrazione".