Non bisogna mai perdere la concentrazione in una partita, anche se si ha un cospicuo vantaggio nei confronti delle avversarie, un insegnamento che, con molta probabilità, le People Strategy Panthers Roseto porteranno a casa dall’Opening Day Serie A1 Credem Banca, reso amaro dalla sconfitta contro Lupe Basket (84-75). Un match dai due volti, con Roseto a fare e a disfare, assumendo contemporaneamente le metaforiche sembianze del Dottor Jekyll e del Mister Hyde. Un primo tempo scintillante, giocando un basket sublime e con percentuali quasi irreali (75% nel primo quarto, 62% all’intervallo lungo) permettono alle ragazze di coach Righi di andare a bere il the caldo negli spogliatoi sul 34-47. La partita pare indirizzata sui binari direzione Lido delle Rose ma le Lupe rientrano fameliche sul parquet e, trascinate da una pazzesca Herminjard (35 punti per l’elvetica), riescono prima a tornare a contatto e, in seguito, a piazzare il break decisivo nell’ultima frazione. Per le Panthers, prive della statunitense Landrum, è una sconfitta che lascia molto rammarico per come si era messa la partita nei primi due quarti. Siamo comunque solo all’inizio della stagione e Dotto e compagne hanno fatto vedere, in maniera nitida, che hanno tantissimo potenziale da poter esprimere. Domenica prossima, ore 18:00, ci sarà l’esordio stagionale al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi contro Livorno.
Non bisogna mai perdere la concentrazione in una partita, anche se si ha un cospicuo vantaggio nei confronti delle avversarie, un insegnamento che, con molta probabilità, le People Strategy Panthers Roseto porteranno a casa dall’Opening Day Serie A1 Credem Banca, reso amaro dalla sconfitta contro Lupe Basket (84-75). Un match dai due volti, con Roseto a fare e a disfare, assumendo contemporaneamente le metaforiche sembianze del Dottor Jekyll e del Mister Hyde. Un primo tempo scintillante, giocando un basket sublime e con percentuali quasi irreali (75% nel primo quarto, 62% all’intervallo lungo) permettono alle ragazze di coach Righi di andare a bere il the caldo negli spogliatoi sul 34-47. La partita pare indirizzata sui binari direzione Lido delle Rose ma le Lupe rientrano fameliche sul parquet e, trascinate da una pazzesca Herminjard (35 punti per l’elvetica), riescono prima a tornare a contatto e, in seguito, a piazzare il break decisivo nell’ultima frazione. Per le Panthers, prive della statunitense Landrum, è una sconfitta che lascia molto rammarico per come si era messa la partita nei primi due quarti. Siamo comunque solo all’inizio della stagione e Dotto e compagne hanno fatto vedere, in maniera nitida, che hanno tantissimo potenziale da poter esprimere. Domenica prossima, ore 18:00, ci sarà l’esordio stagionale al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi contro Livorno.
