Novembre sarà un mese molto importante per l'Auditorium "A. Vighesso" di Tombolo (Padova). Un triplo appuntamento ognuno legato in qualche modo alla favolosa stagione del rock progressivo degli anni '70... ma anche molto molto oltre.
Sabato 28 novembre ore 21:00 sarà un appuntamento con "Da Pierrot Lunaire a Celestial", 50 anni di carriera al pianoforte. Arturo Stàlteri si definisce un "post-minimalista romantico"; ama tra gli altri Wim Mertens, Fryderyk Chopin, Claude Debussy, Ryuichi Sakamoto, Terry Riley, Philip Glass e Brian Eno.
Nel 2026 esce "Celestial" dopo che in Giappone, sempre nel 2026) sono stati pubblicati in versioni speciali tre album di Stàlteri: "Early Rings. Compositions 1974-75" (del 2005), "Pierrot Lunaire - TRE" (del 2011) e "Visione dai tarocchi" (del 2022 ma musiche del 1985).
Stalteri nasce a Roma, da madre pianista non professionista e padre giornalista televisivo, eredita la duplice passione per il pianoforte per la conduzione radiofonica. A undici anni inventa programmi radiofonici sul registratore di suo padre e nel 1978 comincia a collaborare con Radio Radicale. Dal 1982 al 1984 conduce rubriche musicali per la Radio Vaticana e nell'estate del 1988 approda a Radio RAI dove diventa una delle voci storiche. Attualmente su RAI RADIO 3 continua a condurre Qui comincia, Primo movimento e Il concerto del mattino. Nel 1979 consegue il diploma in pianoforte al Conservatorio Casella dell'Aquila. Nello stesso anno pubblica Andrè sulla luna; successivamente si dedica esclusivamente al concertismo classico per più di un decennio, dando alle stampe nel frattempo l'album "...e il pavone parlò alla luna", ispirato alla musica dell'oriente indiano.
Gli esordi discografici di Stàlteri risalgono al 1974, anno in cui a Roma fonda, con il polistrumentista Gaio Chiocchio, il gruppo rock progressivo PIERROT LUNAIRE. Il primo album Pierrot Lunaire è del 1974. La formazione vede, accanto a Chiocchio e Stàlteri, il chitarrista-bassista Vincenzo Caporaletti. Dopo la fuoriuscita di quest'ultimo e l'arrivo del soprano gallese Jacqueline Darby, i Pierrot Lunaire pubblicano Gudrun nel 1977, poi l'ensemble si scioglie. L'appuntamento musicale è a ingresso libero con prenotazione, è presentato da Vannuccio Zanella con M.P. & Records e da G.T. Music, in collaborazione con il Comune di Tombolo.