Teramo, Tasp sconfitta 50-85 contro Torre Basketball 1980


Ancora una sconfitta, stavolta pesante nei toni, e ancora un rompicapo non semplice da decifrare per la Teramo a Spicchi 2K20. La giovane formazione di coach Renato Castorina perde infatti 50-85 contro una micidiale e cinica Torre Basketball 1980 davanti al proprio pubblico, senza trovare mai efficacia in attacco e sostanza in difesa. I tiratori avversari, autori di una prestazione eccelsa dall’arco dei 6,75 con 14 triple mandate a segno a fronte di pochi tentativi sbagliati) non hanno lasciato scampo alla TaSp 2K20, chiamata ora a dover trarre comunque degli spunti utili di riflessione che possano aiutare il percorso di crescita di giocatori con pochissima (in alcuni casi, inesistente) esperienza di basket senior vissuto da protagonista in campo. Pienamente consapevole del contesto nel quale agisce è coach Renato Castorina: "Innanzitutto – questo il commento post-gara del tecnico teramano – vanno fatti i complimenti al Torre dell'amico Stefano per la grande prova offensiva e per le altissime percentuali da tre punti. Poi ci tengo a ringraziare Lorenzo Bucci perché pur avendo un problema fisico importante non si è tirato indietro e da lui spero prendano esempio tutti gli altri. Detto questo, è ovvio che la partita sia del tutto insufficiente sui due lati del campo; in questo abbiamo tante responsabilità noi perché sin dalla palla a due abbiamo fatto andare in ritmo i loro tiratori, arrivando spesso in ritardo nelle rotazioni e lasciando tiri aperti. Se non difendi con intensità, soprattutto per una squadra con caratteristiche come la gioventù e l’essere piccoli fisicamente, diventa impossibile correre e giocare a ritmi alti”. Un'altra partita ora da mettersi alle spalle, in attesa di un nuovo difficile avversario da affrontare. Ma dopotutto che il sentiero ideato per gli atleti del settore giovanile ritenuti più pronti per questo tipo di pallacanestro sarebbe stato arduo da seguire e pieno di ostacoli lo si sapeva sin dall’inizio. E le parole dell’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 vogliono proprio riportare in primo piano la necessità di avere pazienza e fiducia nel lavoro quotidiano in palestra: “Quella contro il Torre – così chiude il suo intervento coach Castorina – è stata una partita che più delle altre ha messo in luce le criticità di un gruppo così giovane e poco esperto. Detto questo credo che il campionato fin qui ci stia dicendo che non siamo ancora pronti per questo tipo di basket, e dobbiamo accettare questa situazione con grande umiltà, continuando ad allenarci come stiamo facendo purché ci sia la consapevolezza da parte di tutti che il percorso è lungo e difficile. Però voglio sottolineare che questi ragazzi si impegnano alla morte ogni giorno, sanno che sono solo all'inizio di un percorso lunghissimo e tutt’altro che agevole. Per questo motivo vanno supportati e incitati da tutto l'ambiente biancorosso”.