L’otto giugno 1951 nasce la cantante Bonnie Tyler

Bonnie Tyler cominciò la sua carriera nel 1975, col singolo My My Honeycomb, cui segue, nel 1976, Lost in France. Dopo aver raggiunto la Top ten con quest’ultimo brano, la Tyler pubblicò il suo primo album nel 1977, intitolato The World Starts Tonight.  Dall’LP venne tratto anche un ulteriore 45 giri, More Than a Lover, che entrò nella Top 30 britannica. Il singolo successivo la rese una star di fama internazionale: intitolato It’s a Heartache, il pezzo raggiunse il Numero 3 nella classifica Stati Uniti, raggiungendo il Numero 1 in Francia e in Australia, il Numero 2 in Germania e il Numero 4 nel Regno Unito. All’inizio degli anni ottanta, incaricherà il produttore di Meat Loaf, Jim Steinman, di scrivere le sue canzoni: Bonnie Tyler incide così i brani Total Eclipse of the Heart e
Faster Than the Speed of Night, cantati a tratti anche dallo stesso Steinman, che conquisteranno le platee di tutto il mondo, vendendo milioni e milioni di dischi. Anche Holding Out for a Hero, scritta per la colonna sonora del film Footloose, sarà un grande successo. Con Total Eclipse of the Heart, Bonnie ottenne anche una nomination per il Grammy Award come «Migliore Performance Vocale Femminile Pop». Nel 1984, ospite del festival di Sanremo, eseguì la canzone e di fatto la lanciò in Italia, dove era ancora poco conosciuta. Nello stesso anno la cantante presentò il pezzo ai Grammy Awards, ricevendo un’altra nomination per il Grammy come «Migliore Cantante Femminile Rock» per Here She Comes, una canzone che fa parte della colonna sonora del restauro del 1984 dello storico film Metropolis.

Di Massimo Di Giacinto

Articolista da più di vent’anni. Ha collaborato con diverse testate cartacee e on-line. Ha fondato uno dei primi siti di informazione sul web e una delle prime Web TV in Italia. È appassionato di fotografia, giornalismo, informatica, tecnologia e di tutte le nuove forme di comunicazione.