Roseto, nel 2019 torna il bike sharing

A a bici condivisa (bike sharing) prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti della città dove collocare le biciclette.
Tre i luoghi scelti: piazza Olimpia (palazzetto dello sport), piazza della Repubblica (Comune) e viale Makarska (a nord del lungomare).
Il servizio richiede una registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera: in questo modo si scoraggiano i furti poiché si è a conoscenza di chi ha utilizzato la bicicletta in quel momento. A seconda del sistema, alla fine dell’utilizzo la bicicletta può essere riportata in un’altra stazione o nella medesima stazione di partenza.
 I costi per l’affitto delle biciclette due anni fa furono i seguenti:
1 euro per due ore
2 euro per quattro ore
5 euro per l’intera giornata.
Ricordiamo che lo scorso anno il servizio non è stato effettuato.
 Sarà forse per questo motivo che l’amministrazione comunale di Roseto gioca questa volta di anticipo per non trovarsi impreparata.
Nel 2018 il servizio che non fu aperto al pubblico per mancanza di un soggetto che garantisse la gestione. Il Comune si sta già muovendo per mettere in campo tutte quelle iniziative che hanno a che fare col turismo sostenibile e il bike sharing è tra questi.
Saranno almeno 100 biciclette a disposizione, probabilmente tre punti di riferimento, in piazza della Repubblica dinanzi al municipio, nella zona sud in piazza Olimpia vicino al Palamaggetti, e un terzo punto dovrebbe essere a nord che deve essere ancora individuato.
 Un servizio che consentirebbe ai vacanzieri, ma anche agli stessi cittadini, di girare per la città evitando il caos del traffico. Il servizio dovrebbe essere proposto a partire già dal primo giugno. Nelle prossime settimane l’Ente valuterà se affidare la gestione del bike sharing attraverso un bando oppure andare all’affidamento diretto.
 La prima soluzione sembra comunque quella più probabile. Il servizio dovrà prevedere un minimo canone di affitto delle bici.
errà portato avanti anche un programma di sensibilizzazione che interesserà i bambini delle scuole, le famiglie, le strutture turistiche, sull’uso della bici per avere una città sempre più a misura d’uomo e libera dall’incubo del traffico caotico soprattutto nel periodo estivo.