Elezioni europee 2019 per eleggere 73 eurodeputati

Domenica 26 maggio toccherà anche all’Italia. Gli Stati coinvolti sono i 28 che compongono l’Unione per un totale di circa 510 milioni di cittadini con diritto di voto, chiamati a eleggere 751 europarlamentari, un numero destinato a ridursi a 705 con l’uscita del Regno Unito dall’Ue. I seggi vengono suddivisi tra gli Stati in numero proporzionale agli abitanti.

In Italia si voterà domenica, dalle 7 del mattino alle 23.
Potranno votare tutti coloro che hanno compiuto il 18esimo anno d’età. Sono elettori anche i cittadini europei di altri Paesi che abbiano ottenuto l’iscrizione nei registri del comune italiano di
In alcuni municipi si voterà anche per le elezioni amministrative.

Il sistema elettorale applicato in Italia è proporzionale.
Che significa che ciascun partito eleggerà un numero di eurodeputati proporzionale al numero dei voti ottenuti, con una soglia di sbarramento del 4 per cento.
L’Italia ne manderà a Strasburgo 73, più altri 3 quando la Gran Bretagna uscirà dall’Ue.

L’Italia, come il Belgio, la Francia, l’Irlanda, la Polonia e il Regno Unito, suddivide il proprio territorio in circoscrizioni che in totale sono 5:
Nordovest (scheda di colore grigio) a cui spettano 20 seggi,
Nordest (scheda marrone) 14,
Centro (rossa) 14,
Sud (arancione) 17,

Isole (rosa) che ne eleggono 8.

Saranno eletti 73 deputati (più tre)

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.