Pescara, Ryanair critica le regole della Fase 2

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Ryanair minaccia di non voler rispettare le norme sul contenimento del coronavirus sui mezzi di trasporto che tutti i Paesi, a partire dall’Italia, stanno mettendo a punto in vista della ripartenza.
Non rispetteremo quelle “stupide regole” sul distanziamento.
La compagnia aerea, in una lettera indirizzata agli aeroporti italiani, spiega che vista la crisi del settore, nel riprendere il servizio “darà priorità” agli scali che assicureranno “zero tasse aeroportuali ” tra maggio e ottobre.
Il patron della compagnia aerea, Michael O’Leary ha spiegato che se verrà tolto il posto centrale sugli aerei “non possiamo guadagnare” e “ciò non basta a garantire il distanziamento sociale, quindi è una specie di idea idiota che non ottiene nessun risultato”.
Nel messaggio spiega che il vettore, nel riprendere il servizio, “darà priorità” agli scali che assicureranno “zero tasse” tra maggio e ottobre, “zero tassa di atterraggio e tassa aeroportuale ridotta del 50%” tra novembre e marzo del 2021 e “tassa aeroportuale ridotta del 50%” tra aprile e ottobre 2021.
Per lo stesso periodo Ryanair chiede inoltre “nessuna tassa per le nuove rotte“.
Nella Fase 2, il governo italiano sta studiando la possibilità di prevedere l’obbligo di tenere guanti e mascherina per tutta la durata del volo aereo.
Per quanto riguarda gli aeroporti, è prevista la misurazione della temperatura con il termoscanner.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.