Giulianova, cerimonia commemorativa a Margarete Wagner

Margarete Wagner
Da sinistra: Walter De Berardinis, Marilena Andreani, Jwan Costantini, Lidia Albani

La giovane tedesca, morta a Giulianova nel 1945, difese il marito ebreo tedesco dalle persecuzioni antisemite. Questa mattina, nella Sala Buozzi a Giulianova Alta, si è svolta la cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa intitolata all’apolide Margarete Wagner, in occasione del 76° anniversario della morte, avvenuta all’ospedale di Giulianova il 14 gennaio 1945.

Da sinistra: Lidia Albani, Marilena Andreani, Walter De Berardinis, Jwan Costantini

All’iniziativa, che è stata organizzata nel rispetto delle normative anti Covid-19, hanno partecipato il Sindaco Jwan Costantini, la Vice Sindaco Lidia Albani, la Presidente della Commissione Pari Opportunità Marilena Andreani e il giornalista e ricercatore storico Walter De Berardinis, autore degli studi sulla Wagner.
La targa commemorativa verrà posizionata all’interno del Cimitero giuliese, in quel che negli anni, grazie al lavoro di studiosi nel campo, sta diventando un piccolo Pantheon alla memoria, per tutte le vicende storiche giuliesi che hanno interessato la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
Sulla targa è riportata la seguente citazione: “Alla memoria di Margarete Wagner, per aver sostenuto e difeso l’ebreo tedesco Ignaz Hain fino alla sua morte, dalle persecuzioni antisemite della Germania nazista e dell’Italia fascista”.

targa alla memoria Margarete Wagner

A tal proposito ha dichiarato il giornalista e ricercatore giuliese Walter De Berardinis: “Siamo riusciti a ricostruire la storia d’amore di Margarete e Ignaz grazie allo storico Giuseppe Graziani autore di un lavoro eccezionale di documentazione sui campi d’internamento di Civitella e grazie al ritrovamento di una borsa con tutti i documenti e le foto della coppia. Mi preme ringraziare anche Guido Scesi, il curatore del Museo “Nina” e proprietario della borsa. Grazie a loro e alla mia ricerca nell’archivio comunale di Giulianova, siamo riusciti a ricostruire tutta la storia. Quando Hain viene arrestato, nell’estate del ‘40, insieme ad altri ebrei arriverà allo scalo ferroviario di Giulianova, dove due agenti ed un funzionario di stato lo accoglieranno e lo porteranno al Kursaal, dove Hain verrà schedato e trasferito nel campo di Civitella e successivamente a Tossicia. La moglie, Margarete, non si arrende e pur di rivederlo attraversa mille peripezie per raggiungerlo nel campo di internamento in Abruzzo. Le leggi fasciste prevedevano che i parenti degli internati potessero venirli a trovare e trascorrere con loro del tempo. Poter collocare una targa intitolata alla Wagner all’interno del Cimitero giuliese, dove già sono custodite le storie di molti, rappresenta l’ennesima traccia che lasciamo alle future generazioni, sulla ricostruzione storica ed i personaggi di quel tempo. Ringrazio infinitamente il Sindaco Costantini, la Vice Albani e la Presidente della Cpo Andreani per aver accolto con gioia la mia idea ed essersi appassionati quanto me”.

Da sinistra: Jwan Costantini, Lidia Albani

Dichiara il Sindaco di Giulianova Jwan Costantini: “Oggi poniamo un nuovo tassello nella diffusione della nostra storia ed un esempio di educazione civica importante per le future generazioni sottolineando il fatto che anche la città di Giulianova giocò un ruolo fondamentale nelle vicende della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Come ricorda il ricercatore De Berardinis, in cui terribili giorni di orrore e deportazione, il nostro scalo ferroviario ospitò l’arrivo di tantissimi ebrei, slavi e rom, che poi furono destinati ai campi d’internamento d’Abruzzo. Questa storia va conosciuta, raccontata, tramandata affinché certi fenomeni storici non si ripetano mai più nella società moderna. Oggi celebriamo il valore ed il coraggio di una donna che, per poter star vicino al marito, affrontò grandi prove, raccontandoci una storia d’amore autentica che vince su tutto. Sulle differenze, le discriminazioni, le difficoltà. Ringraziamo il concittadino Walter De Berardinis per l’eccellente lavoro di ricerca storica, che porta avanti con volontà e passione, e che ci permette oggi di poter commemorare Margarete Wagner”.

wagner
Da sinistra: Walter De Berardinis, Marilena Andreani, Jwan Costantini

Dichiara la Vice Sindaco di Giulianova Lidia Albani: ““Grazie alla passione e alla professionalità del ricercatore Walter De Berardinis aggiungiamo una testimonianza storica importante, in quel che ormai è diventato il nostro pantheon alla memoria ospitato all’interno del nostro Cimitero cittadino, dove vengono raccontate le nostre storie. Margarete rappresenta un esempio d’amore, di coraggio e di forza per tutte noi ed omaggiarla con una targa commemorativa segna un’impronta importante sulla strada dell’uguaglianza, dell’accoglienza e della lotta contro ogni forma di intolleranza e razzismo”.

Margarete Wagner

Dichiara la Presidente della Cpo Marilena Andreani: “Margarete Wagner è per noi una pioniera dei diritti di parità e per noi è stato un onore concedere il patrocinio della Commissione per poterla ricordare, tramandare le sue azioni e l’amore grande che lo legava ad Ignaz, Lei tedesca, lui ebreo, rappresentano per tutti noi una lezione importante da apprendere e da diffondere per la rimozione di ogni tipo di discriminazione”.

Margarete Wagner e Ignaz Hain
Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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