17 Giugno 2024
Politica Abruzzo

Teramo, polemiche e politica

teremo

“Dispiace constatare come per la seconda volta in pochissimi giorni Italia Viva riesca a sostenere tutto e il suo contrario, pur di esprimere una rancorosa posizione contraria a qualsiasi azione dell'Amministrazione D'Alberto.
Dopo il paradosso con il quale una parte del piccolo partito contestava l'operazione TeAm, un'altra parte della stessa compagine rivendicava con forza il proprio merito nell'essersi battuti per la trasformazione in House della società. Inutile ribadire come, in quella occasione, nessuna delle due posizioni rispondesse a verità: ma del resto se non è chiaro a loro, figuriamoci a chi legge.
Oggi l'ambiguità si ripete.
Mentre in Consiglio Regionale Italia Viva contesta il Presidente Marsilio per la gestione confusionaria e dannosa dell'emergenza che stiamo vivendo, con particolare riguardo alla decisione improvvisata della chiusura di alcune scuole, a lo stesso partito sostiene il contrario al solo scopo di attaccare l'amministrazione comunale.
Abbiamo chiesto che non si facciano distinzioni, ma – se necessario – che si chiudano tutti gli istituti, dalle scuole secondarie di secondo grado fino agli asili nido, ricordando come nello 0-6 i rischi siano maggiori a causa di un protocollo sanitario che consente ai più piccoli di non indossare le mascherine. Abbiamo chiesto sussidi per le famiglie, per non costringerle a scegliere tra genitorialità e lavoro. Abbiamo chiesto sussidi per quei lavoratori che saranno costretti a fermarsi: comparto mense e trasporto scolastico.
Non dovrebbe esserci nulla di strano, piuttosto una posizione da condividere per chi ha a cuore la salute dei cittadini, oltre che il necessario supporto economico.
E invece polemizzano, dimostrando ignoranza e contradditorietà.
Sebbene sia il Comune a gestire i servizi educativi dello 0-3, qui si parla evidentemente di altro: tutela del diritto alla salute, secondo il principio di precauzione. Così come evidentemente le scuole infanzia sono direttamente di competenza della Regione Abruzzo. E quindi, così come avvenuto lo scorso anno da parte del Governo che da un giorno all'altro ha chiuso ogni scuola di ogni ordine e grado, dallo 0 ai 18 anni, oggi si chiedeva alla Regione di fare lo stesso.
Oppure Italia Viva preferisce che intervenga l'Amministrazione Comunale a chiudere i nidi, mentre le scuole materne rappresenteranno l'unico caso incomprensibile di scuole aperte?
Italia Viva a Teramo, piuttosto che far figuracce, si impegnasse per qualcosa di concreto per i nostri concittadini evitando demagogie e propaganda. La smetta di utilizzare i servizi educativi come slogan, da tirar fuori in ogni occasione, anche fuori contesto come nel caso della TeAm quando hanno equiparato la gestione dell'igiene urbano alla gestione dei servizi educativi. Piuttosto, al di là di una contrarietà evidentemente poco concreta, perché in tutti questi mesi non ha avanzato una proposta alternativa, nero su bianco, sulla gestione del servizio nidi? Del resto amministrare significa proprio questo, non slogan ma proposte concrete”.

Andrea Core – Assessore all'Istruzione
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