Roseto, Antonio Di Furia rischia la chiusura a Milano di Sala Venezia

Sala Venezia Milano
Sala Venezia Milano

Portiamo a conoscenza i nostri lettori di un fatto che si sta sviluppando a e coinvolge un rosetano, il signor Antonio Di Furia. Tanti a Milano parlano di questo problema, che preoccupa il signor Antonio, anche lo stesso sindaco Beppe Sala e giornali come lo stesso Corriere della Sera, si sono interessati alla notizia. Ma non è solo a combattere visto che tantissimi vip, cantanti, e molti cittadini lo stanno aiutando. Stiamo parlando del circolo che gestisce in via Cadamosto e che rischia la chiusura per via di uno sfratto.
Antonio Di Furia, Presidente ANCR (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci), ha lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org per salvare “Sala Venezia” uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della cultura di Milano, punto di aggregazione nel quartiere di Porta Venezia.
La petizione firmata fra gli altri dal noto cuoco Carlo Cracco, ma anche da cantanti famosi tra cui Elodie, Saturnino, Malika Ayane, Syria, Arisa e in questi giorni sono già state raccolte oltre quattordicimila firme.
Antonio di Furia, 69 anni, in questa “battaglia” è appoggiato dalle figlie Veronica e Marina e dalla moglie Rita.
Sala Venezia, il signor Antonio lo ha preso in gestione nel 1987, dall’Agenzia del Demanio, ma oggi su questa proprietà c’è uno sfratto da eseguire l’8 aprile 2021.
I locali in questione servono alla Questura di Milano per la realizzazione di un archivio.
Strano, perchè fino a oggi il Demanio statale ha avuto con il signor Antonio un rapporto corretto.
Da quello scritto nei giornali appuriamo che nel mese di settembre 2018 il signor Antonio aveva inviato domanda di rinnovo della concessione senza ricevere risposta. Nel dicembre 2019 la Sala era oggetto di un avviso di bando. A giugno, gli viene notificata la nota di avvio procedimento di rilascio spazi demaniali alla Questura.
A dicembre 2020 la comunicazione di sfratto definitivo, da eseguirsi l’8 aprile 2021.
Questa in sintesi la storia che preoccupa il signor Antonio conosciuto nella città di , visto che nel periodo estivo con i pullman portava tantissime persone a villeggiare nella città delle rose.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.