anna rumi

In tempo di Covid, a quattro amici, artisti del legno, è venuto in mente di aprire su facebook, una pagina a cui hanno dato il nome di Scuola di intaglio.
I moderatori del gruppo sono Stefano, Simone, Bruno e l’amministratore Francesco.

Sono stati superati i 4000 membri che si sono inseriti e affiliati, al gruppo web, tantissimi i commenti ai lavori eseguiti con lo scopo di allargare la platea dei loro interessi comuni, principalmente l’intaglio del legno.
Visto l’interesse ricevuto, in breve tempo, sempre i quattro amici hanno organizzato un concorso di scultura via web.
La partecipazione ovviamente gratuita, era libera e aperta a tutti, nessuna tassa di iscrizione, ma limitata al mese di maggio per presentare una idea e una lavorazione particolare su legno.
Si è fatto avanti anche uno sponsor che ha donato agli appassionati una mola ad acqua.
Nel gruppo Facebook “Scuola di intaglio” al concorso “Gruppo di intaglio del legno”, a questa prima iniziativa, hanno partecipato più di 350 amici del legno, che hanno proposto le loro opere.
Il vincitore di questo concorso, nel nostro caso la vincitrice, dopo una difficile selezione e attenta valutazione delle sculture è risultata Anna Rumi.
Quando l’ha presentata, riportiamo quello che ha scritto, la signora Anna, nel descrivere la sua scultura in legno di tiglio (misura cm.35 × cm.50) a cui ha dato il nome di “I bambini al tempo del covid”.
“L’idea iniziale era quella di un bassorilievo ma durante la lavorazione ho sentito l’esigenza di rompere gli schemi liberando la bambina con l’orso.
Ho segato le parti laterali trasformandole in una finestra oltre la quale lei può intravedere la libertà.
Le ho dato come titolo “I bambini al tempo del covid”.
Vuol essere un omaggio a loro che in questo difficile periodo, nonostante la paura, riescono a conservare la curiosità ed il coraggio di guardare oltre.
Mi piace pensare che quella bambina siamo un po’ tutti noi.
Vorrei ringraziare chi mi ha invitato a partecipare al concorso nonostante la mia natura schiva soprattutto perché scolpire è stato per me di grande supporto e conforto nell’affrontare la solitudine di questo periodo.
Complimenti a tutti per i bellissimi lavori”.

Oggi a fine maggio, e al termine del concorso, come testata giornalistica TgRoseto.it, siamo stati contattati dagli organizzatori, e ci hanno comunicato i nomi dei primi tre classificati, anzi quattro visto che ci sono due terzi posti.

Come giornale pubblichiamo i nomi dei vincitori e le loro opere.
Prima classificata: Anna Rumi.
Secondo classificato: Roberto Dal Torrione.
Terzo classificato: Roberto Palombo.
Terzo classificato: Alberto Tripolini.

Anna Rumi, informata dall’organizzazione del suo primo posto ha scritto ai quattro amici Stefano, Simone, Bruno e Francesco le seguenti parole: “Non ci posso credere! Grazie, mi dispiace per chi teneva tanto a vincere e ci rimarrà male sapendo di aver fatto un’opera più raffinata tecnicamente.
Spero tanto che non ci siano risentimenti perché mi farebbe davvero soffrire.
Vi ringrazio di aver percepito la mia sensibilità che troppo spesso nella mia vita ha rappresentato un ostacolo ma solo in età avanzata ho capito che è una ricchezza.
Sono felice di aver incontrato persone belle come tutti voi”.

descrizione autori e opere:

1 – Anna Rumi – Roma
titolo – I bambini al tempo del covid
tipo – scultura in tiglio
misure: 35×50

2 – Roberto Dal Torrione – (Toscana)
titolo – La torre di babele
tipo – legno di cirmolo
misure: 30×35

3 – Leonardo Palombo (Ferentino)
titolo – Dedicato al nipote
tipo – legno di tiglio

4 – Alberto Tripolini (Bologna)
titolo – Effetti collaterali
tipo – legno di cirmolo

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.