roseto lungomare

A Roseto degli Abruzzi, Spazio Civico in una nota stampa scrive:
“Leggiamo sulla stampa di ieri che dei tre progetti varati dal Tavolo del Turismo per impiegare oltre 60mila euro della tassa di soggiorno, solo uno è operativo ad oggi, fine luglio. Altri due progetti sono fermi al palo per questioni burocratiche e purtroppo vediamo confermate le nostre previsioni sulla scarsa operatività di questo tavolo per come è stato concepito dall’amministrazione comunale. È un vero paradosso quanto sta accadendo a Roseto degli Abruzzi perché il tavolo del turismo doveva essere un momento fondamentale per ragionare su come impiegare le risorse raccolte attraverso la tassa di soggiorno per promuovere la cittadina e, di conseguenza, il prodotto turistico che la città delle rose deve offrire.
Ma, come apparso sulla stampa negli ultimi giorni, in questi anni non è stato fatto niente e l’alibi accampato dai nostri amministratori è stato sempre il Covid. Noi come gruppo abbiamo portato al Tavolo del Turismo diversi progetti che potevano essere subito operativi, grazie anche al supporto dei commercianti e degli albergatori ma “inspiegabilmente” nulla è stato preso in considerazione.
Il tavolo così fallisce perché manca il coordinamento dell’amministrazione, in primis dell’Assessore del Turismo che dovrebbe fare la sintesi tra le vaie istanze che provengono dal mondo degli operatori del turismo e trovare le soluzioni tecniche ed amministrative per dare il via ai progetti. Il compito della prossima amministrazione sarà quello di modificare il Regolamento del tavolo del turismo per renderlo veramente rappresentativo delle varie categorie e soprattutto lavorare con i gli operatori di questo settore in maniera costruttiva e competente per sviluppare la vocazione turistica della nostra città.
Questo quanto dichiara con delusione Adriano De Santis candidato di Operazione Turismo in appoggio al candidato Sindaco Mario Nugnes.

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.