unite

Lunedì 20 settembre alle ore 15.00, all’Università di Teramo, si terrà un tavolo tecnico di lavoro sul tema Orticoltura di qualità tra sostenibilità, innovazione e imprenditorialità. L’incontro ha lo scopo di evidenziare la necessità di formare tecnici capaci nel settore dell’orto-frutticoltura, il loro ruolo nella filiera e le potenzialità di occupazione.
Tra i temi trattati il ruolo e l’importanza del nuovo Corso di laurea a orientamento professionale dell’Ateneo di Teramo in Intensificazione sostenibile delle produzioni orto-frutticole di qualità analizzati dalla prospettiva di associazioni di categoria, aziende orticole, aziende produttrici e distributrici di mezzi tecnici e ordini professionali. Al tavolo, infatti, interverranno oltre a Enrico Dainese, preside della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, sede del corso, i rappresentanti di ISI sementi, Macroazienda Innovazione e Sviluppo, Covalpa Abruzzo, Coldiretti, Confagricoltura e dell’Ordine degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati. Interverrà anche Caterina Provvisiero, dirigente dell’Istituto d’istruzione superiore “Di Poppa-Rozzi”, quale partner di progettazione e di attuazione di attività didattiche congiunte, che rendono unico il nuovo
percorso formativo.
“La peculiarità del nuovo Corso di laurea professionalizzante – si legge nella presentazione – accolto con particolare interesse dai vari stakeholders coinvolti, risiede nella sua struttura che prevede un terzo del percorso dedicato alla didattica frontale e ben due terzi alle attività pratiche (un anno) e al tirocinio curriculare (un anno). Il tirocinio sarà svolto interamente nelle strutture degli enti convenzionati, per permettere già dal terzo anno l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro, obiettivo primario del Corso di laurea, permettendo anche di ottenere l’iscrizione diretta agli ordini professionali di riferimento”.

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.