Colleatterrato

Inaugurata la nuova scuola dell’infanzia di Colleatterrato. “Una vittoria” la definisce il Vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Cavallari, ottenuta dopo un complesso lavoro tecnico-amministrativo e “con il contributo di tutti – ha aggiunto lo stesso Cavallari -: dagli uffici comunali alla ditta esecutrice dei lavori”.
Il Sindaco Gianguido D’Alberto parla di “Giorno di festa, dopo anni complessi e difficili”, L’iter per la costruzione della scuola, ha subito innumerevoli complessità che ne hanno compromesso a lungo la costruzione e si è corso anche il rischio che la sua realizzazione non avvenisse più”. “L’accelerazione degli ultimi mesi – ha ricordato Cavallari – è stata fondamentale; abbiamo ripreso i lavori il 15 giugno con il fermo obiettivo di concluderli entro l’inizio dell’anno scolastico”.
Il Sindaco, nel ricordare che l’ultima inaugurazione di una scuola a Teramo è avvenuta nel 2005, sottolinea che “Si tratta di un risultato raggiunto da questa amministrazione e che consente di dare una risposta alla comunità di Colleatterrato, che più di altre necessita di particolare attenzione perché colpita in maniera forte dal sisma; così la nuova scuola diventa presidio fondamentale di resilienza, di rilancio che parte dai bambini ai quali va il nostro sguardo. Il messaggio di oggi – aggiunge ancora il Sindaco – è un segnale per tutta la prossima attività di ricostruzione pubblica, che evidentemente richiede programmazione seria, priorità nelle indicazioni politiche e amministrative, governandole. Sulle scuole – ha concluso D’Alberto – non si può mai puntare al risparmio ma alla qualità”.
Giovanni Cavallari ricostruisce la vicenda: “Nell’ultimo anno e mezzo, quando molti credevano che il cantiere dovesse definitivamente fermarsi, con una attività costante siamo riusciti ad arrivare ad oggi, con un risultato che ci inorgoglisce. Dopo gli ultimi interventi ancora da condurre (mobilia ed altre attività simili), la scuola dovrebbe aprire il prossimo 4 ottobre. Saranno accolti 70 bambini ma la struttura ne può contenere 150. A prova della concezione innovativa anche in termini di sicurezza, cinque aule sono indipendenti, concepite con il sistema a ‘bolle’, con uscite autonome; altre due aule sono di oltre 100 metri quadrati e in più c’è un teatrino che favorirà la socialità di bambini e insegnanti. Infine, cucina e refettorio sono un unicum tra tutte le scuole. Un risultato significativo quello di oggi, storico”.
Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco, il vicesindaco, la dirigente dell’istituto comprensivo Teramo 4, il Vescovo Mons. Lorenzo Leuzzi che ha impartito la benedizione alla struttura e numerose famiglie, con i piccoli che saranno i protagonisti e i fruitori del nuovo spazio scolastico cittadino.

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.