Roseto, Fratelli d’Italia replica a 5 Stelle su questione “bambini mai nati”

Francesco Di Giuseppe

Riportiamo di seguito il testo di una nota stampa diffuso a a firma del capogruppo in Consiglio Comunale a Roseto degli Abruzzi, di Fratelli d’Italia, Francesco Di Giuseppe, che nella nota, replica a Luigi Talamonti, coordinatore m5s Roseto, e a Valentina Corneli, portavoce m5s Camera, a proposito della questione dei “bambini mai nati”.

“Nessuna limitazione alle normative legate all’aborto e soprattutto nessuna imposizione: qualora la donna che ha abortito non volesse avvalersi della opportunità di dare una sepoltura ai bambini mai nati, nell’apporre la propria firma sul documento di consenso informato, semplicemente rifiuterà la sepoltura.
Una precisazione superflua per chi conosce il nostro progetto di legge, ma dovuta a chi continua a fare disinformazione e parla di presunte lesioni della libertà della donna, alla quale, invece, ribadisco che è assicurata la massima autonomia decisionale. L’obiettivo è quello di legittimare il diritto alla sepoltura dei bimbi mai nati, di età gestionale inferiore alle ventotto settimane, affinché non vengano più gettati nei rifiuti sanitari.
Auspico che i 5 stelle mettano da parte polemiche ideologiche e strumentali e partecipino con spirito sereno e costruttivo al convegno organizzato da Fratelli d’Italia domani a Roseto con la senatrice Isabella Rauti, dove spiegheremo ancora una volta ogni aspetto della legge che è una legge a tutela e non contro alcuno. Ricordo che la legge promuove campagne di sensibilizzazione e l’attivazione di sportelli informativi, affinché si possa affrontare la materia con la più totale responsabilità e accuratezza al fine di andare incontro alle esigenze di ogni donna e di ogni famiglia con la opportuna delicatezza legata al tema”.

Riceviamo e pubblichiamo a firma di:
Francesco Di Giuseppe, capogruppo in Consiglio Comunale a Roseto degli Abruzzi, di Fratelli d’Italia

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.