Teramo, via Crucis nel Teatro Romano

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Venerdì 8 aprile 2022, alle ore 21, tornerà la Via Crucis presieduta dal Vescovo Lorenzo Leuzzi nell’evocativo scenario del Teatro Romano di . Come ormai da tradizione, la rappresentazione si svolge nel venerdì che precede la Settimana Santa, lasciando inalterato il programma del Triduo Pasquale nella città.

Grazie alla proficua collaborazione tra la Diocesi e il Comune, la Via Crucis potrà celebrarsi nonostante i recenti lavori di abbattimento di palazzo Adamoli e casa Salvoni che hanno interessato il sito archeologico. Tali interventi non consentiranno la partecipazione del pubblico in presenza, tuttavia l’evento potrà essere seguito in diretta e integralmente sul canale YouTube della Diocesi di Teramo-Atri, sulla pagina Facebook del Comune di Teramo, e su numerose emittenti locali.

“La celebrazione della Via Crucis si svolge in un tempo drammatico per l’umanità” ci ricorda il nostro Vescovo Lorenzo Leuzzi. “Insieme ai nostri giovani, che animeranno il cammino della Croce, siamo invitati a volgere lo sguardo sul Crocifisso. Solo Lui può trasformare il cammino dell’umanità dalla morte alla vita per essere insieme costruttori di pace e della civiltà dell’amore”.

“La Via Crucis rappresenta un importante momento di preghiera e raccoglimento rispetto al quale la Città di Teramo non poteva far mancare la sua presenza e il suo contributo – sottolinea il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto – e credo che il Teatro Romano rappresenti il luogo più adatto per ospitare questo appuntamento. Un luogo nel quale, anche grazie ai lavori di rifunzionalizzazione iniziati a dicembre con l’abbattimento dei due palazzi che hanno restituito il sito alla luce, l’aspetto religioso e quello civile e storico si fondono in un unicum di valore inestimabile. Da qui parte una nuova fase della valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.