Roseto, Enio Pavone contro diffusione virus West Nile

Pubblichiamo una dichiarazione a firma del politico rosetano Enio Pavone, capogruppo di Azione in Consiglio regionale, che sottolineando l’urgenza di avviare un’attività di disinfestazione straordinarie in collaborazione con le Aziende sanitarie locali e l’Istituto Zooprofilattico in una nota stampa scrive: "La tutela della salute pubblica deve essere una priorità assoluta. È fondamentale intervenire in modo preventivo contro la diffusione del Virus West Nile.
Invito il Presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, a firmare al più presto un’ordinanza regionale che consenta di stanziare risorse economiche straordinarie per prevenire la diffusione del virus sul nostro territorio. Al momento, in Abruzzo, la situazione non impone segnali di particolare allarme, ma agire in anticipo è l’unico modo per garantire sicurezza ai cittadini e tutelare i nostri territori".

Informazioni su West Nile.
La febbre West Nile è una malattia provocata dal virus West Nil , un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, nel distretto West Nile (da cui prende il nome). Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, equini e in alcuni casi cani, gatti e conigli e altri. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo.
Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate la sintomatologia può essere più grave. I sintomi più gravi si presentano con febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma.