Roseto, Comune dice no a impianto coincenerimento di contrada Stracca

Dando seguito a quanto disposto lo scorso 27 novembre dal Consiglio Comunale, questa mattina il Comune di Roseto degli Abruzzi ha provveduto ufficialmente a costituirsi in giudizio ad adiuvandum, in sostegno del ricorso al TAR contro l'autorizzazione regionale per la realizzazione dell'impianto di coincenerimento in località Stracca (Comune di Atri).
Un’azione significativa che va a supportare (come già fatto anche dal Comune di Pineto) il ricorso proposto dal Comune di Atri, e che mira a sostenere le 38 famiglie residenti e le attività del Comitato "Voci del Territorio", che si è fatto portavoce della preoccupazione diretta della cittadinanza.
Nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 27 novembre, attraverso una mozione presentata dalla Consigliera di Opposizione Rosaria Ciancaione la vicenda è stata posta all’attenzione dell’Assise Civica. In quella occasione era stato evidenziato come l'impianto potrebbe avere un impatto significativo non solo nella zona interessata ma anche sull’ambiente e sulla salute dei cittadini rosetani, dato che il territorio di Roseto confina con Atri attraverso frazioni densamente abitate (e con la presenza di scuole, ristoranti e terreni coltivati). Località che sono estremamente vicine in linea d’aria a Contrada Stracca.