Addio a Lino Pellecchia: Teramo in lutto per lo storico patron della Serie A


La città di Teramo si è svegliata con una notizia che tocca il cuore di diverse generazioni: è scomparso Lino Pellecchia. Figura eclettica e carismatica, Pellecchia ha segnato in modo indelebile la storia moderna del capoluogo, dividendo la sua vita tra l’impegno negli uffici comunali e la grandissima passione per la pallacanestro.

Il "miracolo" Teramo Basket

Per tutti gli appassionati di sport, il nome di Lino Pellecchia resterà per sempre legato all’epopea della Teramo Basket. È stato lui il patron e il dirigente capace di guidare la squadra in quella storica scalata che culminò con la promozione in Serie A nel 2003.

Sotto la sua gestione, il PalaScapriano divenne un fortino inespugnabile e Teramo una realtà rispettata a livello nazionale, capace di sfidare i giganti del basket italiano. Pellecchia non era solo un finanziatore o un amministratore, ma il primo tifoso, un uomo che viveva ogni canestro con l'intensità di chi stava costruendo un sogno per la propria città.

Una vita per la macchina amministrativa

Oltre ai successi sportivi, Lino Pellecchia è stato un pilastro della macchina amministrativa comunale. Conosciuto per la sua competenza e la sua disponibilità, ha lavorato per anni dietro le quinte del Comune di Teramo, diventando la memoria storica dell'ente e un punto di riferimento insostituibile per sindaci e assessori che si sono succeduti nel tempo.

La sua capacità di coniugare il rigore del funzionario pubblico con l'entusiasmo del dirigente sportivo lo ha reso una delle figure più amate e rispettate del territorio.

Il saluto della città

Con la sua scomparsa, Teramo perde un pezzo della sua identità. Il mondo del basket e quello delle istituzioni si uniscono in un unico grande abbraccio alla famiglia, ricordando un uomo che ha saputo dare lustro alla sua terra, portando il nome di Teramo sui palcoscenici sportivi più prestigiosi d'Italia.