Una sala piena, emozione sincera e un forte senso di comunità hanno caratterizzato l’iniziativa organizzata, il 20 febbraio 2026, per i 50 anni della Pro Loco Lido Panzone di Bisenti, un traguardo che racconta mezzo secolo di impegno a favore del territorio. Negli spazi del Pino Verde i partecipanti hanno ripercorso la storia di questa realtà nata il 26 febbraio 1976 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli interessi turistici e culturali della collettività locale, in sinergia con le istituzioni.
In Italia oggi sono oltre 6.400 le Pro Loco attive, coordinate dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), punto di riferimento per una rete di centinaia di migliaia di volontari che dedicano ogni anno milioni di ore alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle eccellenze locali. Anche la Pro Loco di Bisenti è parte di questo grande sistema associativo, con tanti soci e tante iniziative organizzate durante l’anno.
Dopo l’intervento introduttivo dell’attuale presidente, Luciano Scocchia, che ha fortemente voluto l’incontro, ha preso la parola Ines Spezialetti, vedova di Lido Panzone, cui la Pro Loco è dedicata.
Le sue parole, commosse e appassionate, hanno consentito a tutti di conoscere meglio un uomo che si è tanto speso per la comunità.
"Cinquant’anni non sono solo una ricorrenza, - dichiara il Presidente Scocchia in una nota - ma il risultato del lavoro silenzioso di centinaia di volontari che hanno creduto in questa associazione. La Pro Loco è di tutti: di chi c’era, di chi c’è e di chi vorrà esserci. Il nostro impegno continuerà con lo stesso spirito di sempre, mettendo al centro Bisenti, le sue tradizioni e le nuove generazioni".
