Si è tenuto presso il Palazzo di Città un incontro istituzionale tra l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi e il nuovo Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di L'Aquila e Teramo, Dott. Massimo Sericola.
L’incontro fa seguito alla richiesta formale inoltrata dal sindaco nei giorni scorsi, volta a instaurare un dialogo costruttivo e una sinergia operativa tra l’Ente e la soprintendenza, a seguito dell'insediamento del Dott. Sericola avvenuto lo scorso 16 dicembre.
Alla seduta, presieduta dal sindaco hanno preso parte anche il vicesindaco e il consigliere regionale e comunale Enio Pavone. Hanno partecipato, inoltre, i dirigenti degli uffici tecnici comunali per approfondire i dossier inerenti ai progetti urbanistici e quelli riguardanti i lavori pubblici in corso a Roseto degli Abruzzi.
Una parte significativa della discussione si è incentrata sulla necessità di velocizzare l’iter burocratico delle pratiche. In questo contesto, è stato affrontato anche il tema delle pratiche di edilizia privata che, per procedura, transitano attraverso gli uffici comunali. Il sindaco e gli amministratori presenti hanno evidenziato come la tempestività nelle risposte sia fondamentale per lo sviluppo del territorio. Su questo punto, il Soprintendente Sericola ha espresso piena comprensione, manifestando la massima disponibilità a collaborare per rendere i processi più fluidi e rapidi, nel pieno rispetto, ovviamente, delle norme.
Oltre al confronto tecnico svoltosi in sala giunta, la discussione è proseguita con un sopralluogo diretto sul territorio. Nel corso della mattinata, il sindaco e il soprintendente hanno visitato personalmente diversi luoghi e, in particolare, i luoghi di due tra le più rilevanti opere pubbliche: villa Clemente (con il cantiere da 5.5 milioni di euro attualmente in corso) e il pontile (dove a breve partirà la progettazione esecutiva e a seguire i lavori di restyling definitivo da 1.7 milioni di euro). Il sopralluogo ha permesso di analizzare sul campo le specifiche esigenze di intervento per questi siti di particolare valore identitario e architettonico.
