Teramo, dibattito sul referendum giustizia


Il Comitato per il Sì Pannella - Sciascia - Tortora, promosso dal Partito Radicale, organizza a Teramo giovedì 5 marzo alle ore 17, presso la biblioteca Melchiorre Délfico in Via Délfico sedici (corte interna g.c.) il dibattito pubblico sul referendum dal tema: Separare le carriere tra giudice e pubblica accusa per la giustizia giusta.

L'iniziativa del 5 marzo è aperta ai cittadini, ai rappresentanti istituzionali e anche agli esponenti della parte avversa referendaria: tutti potranno intervenire per apportare utili contributi di riflessioni, anche con domande e proposte per analizzare le risposte alla crisi che attanaglia da anni il “sistema giustizia” italiano, dal primo anello, quello del consiglio superiore della magistratura lottizzato dalle correnti, all’ultimo della catena: il carcere sovraffollato dove i ristretti espiano pene anticostituzionali.

La qualità del dibattito sul ‘testo’ del referendum sarà garantita dai relatori: Romano Orrù, ordinario di diritto pubblico comparato all’Università di Teramo, il quale allargherà lo sguardo sopra gli ordinamenti giudiziari dei Paesi democratici e Gian Luca Totani, componente di giunta dell’Unione camere penali italiane, il quale motiverà il senso di marcia intrapreso dall’avvocatura associata sulla riforma oggetto della consultazione referendaria.

Completeranno il dibattito gli interventi programmati di Valeria Misticoni, coordinatrice del Comitato Sì Riforma, che chiarirà ulteriormente i punti cardine del testo da confermare col referendum e proporrà come organizzare la propaganda del Sì negli ultimi quindici giorni prima dell’apertura dei seggi, nonché di Daniele Paolanti, del foro di Ascoli Piceno, che ringraziamo per aver raccolto l’invito a rappresentare le ragioni di parte avversa, constatata l’impossibilità di organizzare in città un pubblico contraddittorio tra le ragioni del Sì e del No, risultato finora impraticabile per le resistenze e i comportamenti opposti.

La presidenza della tesoriera della Camera penale teramana, Federica Benguardato e del componente del Consiglio generale del Partito Radicale (Alberto Grifoni), avrà cura d’introdurre e tirare le prime conclusioni del dibattito, oltre a dare la parola a chi la chiedesse.