La Soprintendenza ha emesso parere negativo sul progetto riguardante la conversione dell’ex Mion in appartamenti (e in minima parte in albergo).
Riportiamo a corredo della bocciatura un commento del gruppo "Siamo Roseto", che pubblichiamo di seguito.
"L’amministrazione Nugnes avrebbe voluto concedere una premialità in termini di cubatura, regalando circa 4mila metri quadrati aggiuntivi che avrebbero consentito il raddoppio della superficie complessiva di questo edificio rispetto a quella oggi esistente.
Tutta la maggioranza aveva sostenuto la validità del progetto, accusando la minoranza di diffondere "notizie false e tendenziose" e di "buttare fumo negli occhi" rispetto a questo progetto. Chissà se pensano la medesima cosa della Soprintendenza considerato che ha bocciato sonoramente l’opera?
La verità è che così come è stato pensato e prospettato, non apporta nessun valore aggiunto al litorale rosetano.
Tralasciando le sterili accuse mosse dai gruppi di maggioranza a nostro carico nel tentativo di screditarci, continuiamo a sostenere la necessità che lo sviluppo e la crescita del nostro territorio vadano di pari passo con le sue peculiarità, in raccordo con l’attuale assetto urbanistico e senza accentuare in alcun modo le criticità già esistenti in città.
Continuare a edificare in modo confuso e a suon di varianti parziali significa non avere a cuore Roseto e il suo futuro".
