Nel weekend del 6 e 7 giugno l’Abruzzo scende in campo contro l’inquinamento da mozziconi di sigaretta con sei iniziative promosse da Plastic Free Onlus. La mobilitazione rientra nella campagna nazionale “Il pianeta non è un portacenere”, organizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e in avvicinamento alla Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno).
Volontari, cittadini, associazioni e amministrazioni locali saranno protagonisti di attività di raccolta e sensibilizzazione in diverse città abruzzesi, con l’obiettivo di contrastare uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati.
Gli appuntamenti in Abruzzo
Sabato 6 giugno si parte alle ore 9:00 a Pescara, con ritrovo al parcheggio delle Piscine Le Naiadi. Alle 10:00 appuntamento a Sant’Omero, in provincia di Teramo, con una passeggiata ecologica da Piazza Antonio De Curtis. Nel pomeriggio, alle 17:30, cleanup a San Salvo con partenza da Piazza Cristoforo Colombo.
Domenica 7 giugno le iniziative proseguono alle 9:30 a Vasto, con ritrovo presso la Madonnina all’ingresso della Villa Comunale, e alla stessa ora a Francavilla al Mare, al Porto Turistico. Ultimo appuntamento alle 18:00 a Giulianova, al Parco Annunziata.
Sempre domenica, Plastic Free parteciperà anche alla Gara di Pesca alla plastica nelle acque di Pescara, coinvolgendo diportisti e cittadini nella raccolta dei rifiuti marini.
Perché i mozziconi sono un problema
I mozziconi di sigaretta rappresentano una delle principali fonti di microplastiche. I filtri sono realizzati in acetato di cellulosa, una plastica che può impiegare oltre dieci anni per degradarsi.
Ogni anno nel mondo vengono dispersi circa 4,5 trilioni di mozziconi, mentre in Italia si consumano oltre 70 miliardi di sigarette. Un singolo mozzicone può contaminare fino a 500 litri d’acqua, rilasciando sostanze tossiche e metalli pesanti.
L’impegno di Plastic Free
“L’Abruzzo risponde con sei iniziative diffuse sul territorio, dalla costa alle aree urbane”, ha dichiarato il referente regionale Luca Di Carlantonio, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini.
Anche il fondatore Luca De Gaetano evidenzia come un gesto quotidiano possa avere conseguenze durature sull’ambiente, contribuendo alla diffusione di microplastiche che finiscono nella catena alimentare.
Come partecipare
Le iniziative sono aperte a tutti: cittadini, famiglie, scuole e associazioni. È possibile iscriversi gratuitamente tramite la sezione eventi del sito ufficiale di Plastic Free e scegliere l’appuntamento più vicino.
