Atri, a luglio il festival “Art Nouveau Week”


Dall’8 al 14 luglio 2026 in oltre trecento città del mondo con 750 attività in programma arriva Art Nouveau Week, la settimana dedicata alla corrente culturale e artistica di inizio Novecento nelle sue più molteplici espressioni.

In Abruzzo, il Liberty si rivela attraverso città d’arte, borghi storici e località affacciate sull’Adriatico. Dall’8 al 14 luglio l’Art Nouveau Week attraversa la regione con un programma che coinvolge Atri, Giulianova, Guardiagrele, Lanciano, L’Aquila, Penne, Pescara, Sulmona e Teramo, trasformando il territorio in un itinerario diffuso alla scoperta della Belle Époque.

Ad aprire la settimana sarà Pescara, mercoledì 8 luglio alle prime luci dell’alba, con il percorso “Una nuova regia del Liberty al mare”, una passeggiata che conduce tra il Teatro Michetti, il Palazzo Imperato e le eleganti ville di viale D’Annunzio, raccontando il volto più raffinato della città adriatica. Nello stesso giorno Sulmona propone “La regina del Liberty”, itinerario dedicato alle architetture che testimoniano l’affermazione della borghesia cittadina tra Otto e Novecento, mentre L’Aquila invita a scoprire “Alla ricerca della borghesia”, percorso che svela i più significativi esempi di modernismo aquilano tra villini, logge e ferri battuti.

Il 9 luglio il viaggio prosegue tra le forme eleganti del modernismo di Guardiagrele e l’anima artigiana di Lanciano, città dove il Liberty si manifesta nelle ville private, nelle decorazioni floreali e nei dettagli realizzati dai maestri locali del ferro e della ceramica.

La giornata del 10 luglio sarà uno dei momenti centrali della rassegna. A L’Aquila si terrà il convegno “Atmosfere Liberty nella Belle Époque aquilana”, dedicato al rapporto tra modernità, architettura e società nella regione di inizio Novecento. Nello stesso giorno Giulianova racconterà la propria stagione floreale attraverso ville e palazzi sorti durante l’espansione del turismo balneare, mentre Pescara tornerà protagonista con un itinerario tra il Palazzo dell’Aurum, la Pineta Dannunziana e le dimore liberty affacciate sul mare. A Teramo, infine, una passeggiata urbana ripercorrerà la “rivoluzione del gusto” che portò il linguaggio liberty anche nei centri della provincia italiana.

Il fine settimana conduce ad Atri e Penne, dove il Liberty si manifesta in modo più discreto ma non meno affascinante, tra decorazioni architettoniche, vetrine storiche e dettagli che raccontano l’arrivo della modernità nei piccoli centri dell’entroterra. A L’Aquila, inoltre, la Sala Baiocco tornerà a vivere le atmosfere della Belle Époque con una serata immersiva tra danze storiche, costumi d’epoca e suggestioni artistiche ispirate al primo Novecento.

Accanto alle visite guidate, il programma prevede attività di sketching en plein air a Pescara, Sulmona, L’Aquila e Giulianova, dedicate all’osservazione diretta delle architetture liberty, oltre a una rassegna di cinema muto e alla realizzazione di sculture di sabbia ispirate ai motivi floreali dell’Art Nouveau sulla spiaggia di Pescara.

Più che una semplice successione di eventi, l’Art Nouveau Week propone così una rilettura dell’Abruzzo attraverso il linguaggio della Belle Époque. Un viaggio tra mare e montagne, città storiche e località balneari, che restituisce visibilità a un patrimonio spesso poco conosciuto ma capace ancora oggi di raccontare il sogno di modernità che attraversò l’Italia all’inizio del Novecento.