Creare un momento concreto di incontro tra culture diverse attraverso l'arte, la musica e la cucina, lasciando un segno positivo e duraturo sul territorio. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Cooperativa Medihospes, che gestisce il progetto SAI sul territorio di Roseto degli Abruzzi, organizza, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, un momento dedicato all’incontro tra la comunità locale e i beneficiari del progetto di accoglienza. L'iniziativa, denominata “Colori di Libertà”, trasformerà la Pineta Savini, sul Lungomare Trento, in un laboratorio creativo a cielo aperto. L'appuntamento, in calendario per il 26 giugno a partire dalle ore 11:00, ha la finalità di favorire l'integrazione e il coinvolgimento attraverso l'arte urbana, la cultura e la gastronomia etnica. Una intera giornata dedicata alla street art come linguaggio universale di incontro e condivisione. Attraverso performance dal vivo e testimonianze collettive, l'evento racconterà il valore dell'accoglienza, dando colore alla città e voce a chi porta con sé storie e speranze da condividere. L’iniziativa, infatti, sarà caratterizzata dalle performance artistiche di Gedo e Attilio Spagnuolo, chiamati a realizzare un murale che diverrà simbolo tangibile del messaggio di inclusione della comunità rosetana.
Creare un momento concreto di incontro tra culture diverse attraverso l'arte, la musica e la cucina, lasciando un segno positivo e duraturo sul territorio. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Cooperativa Medihospes, che gestisce il progetto SAI sul territorio di Roseto degli Abruzzi, organizza, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, un momento dedicato all’incontro tra la comunità locale e i beneficiari del progetto di accoglienza. L'iniziativa, denominata “Colori di Libertà”, trasformerà la Pineta Savini, sul Lungomare Trento, in un laboratorio creativo a cielo aperto. L'appuntamento, in calendario per il 26 giugno a partire dalle ore 11:00, ha la finalità di favorire l'integrazione e il coinvolgimento attraverso l'arte urbana, la cultura e la gastronomia etnica. Una intera giornata dedicata alla street art come linguaggio universale di incontro e condivisione. Attraverso performance dal vivo e testimonianze collettive, l'evento racconterà il valore dell'accoglienza, dando colore alla città e voce a chi porta con sé storie e speranze da condividere. L’iniziativa, infatti, sarà caratterizzata dalle performance artistiche di Gedo e Attilio Spagnuolo, chiamati a realizzare un murale che diverrà simbolo tangibile del messaggio di inclusione della comunità rosetana.
