Casaluce, libro in ricordo di don Michele Verolla


A distanza di un anno dalla scomparsa di don Michele Verolla (1957-2025), parroco encomiabile e amatissimo del Santuario della Madonna di Casaluce (CE), don Girolamo Dello Iacono di Isernia, suo amico da sempre, e la Prof.ssa Stefania Di Carlo dell’Aquila, estimatrice della sua attenzione al sacro, hanno pensato di ricordarlo proponendo un lavoro inedito che gli sarebbe, di certo, piaciuto, poiché sul mondo celestino a lui così caro scrisse anche una tesi all’Alfonsiana. 

La dedica in latino, tradotta dalla Prof.ssa Di Carlo, segnala tutte le qualità di don Verolla; l’introduzione, poi, della “Novena di S. Pietro Celestino Papa Quinto” dell’abate di Santa Maria di Collemaggio don Mauro Zaccagna datata 1735, a firma della stessa docente dell’ISSR “Fides et Ratio”, amplia le conoscenze sulle virtù di Pietro da Morrone/Celestino V, modello per le monache di San Basilio. 

La prefazione è a opera di S. E. Mons. Claudio Palumbo, Vescovo di Termoli-Larino che ha indicato “l’importanza di un recupero storico-religioso”.

 Il retrocopertina contiene uno stralcio di un’Omelia di S.E. Mons. Camillo Cibotti, Vescovo di Isernia-Venafro. 

All’interno del libro figurano, oltre a un pregevole disegno del Prof. Sergio Sassanello relativo al volto di Celestino V tratto dalla statua omonima sita nel monastero delle monache celestine di San Basilio dell’Aquila, immagini di alcune cartoline filateliche con relativi annulli a Isernia e L’Aquila. 

La copertina associa la Fraterna di Isernia con un interno del chiostro del monastero celestino aquilano.

L’opera, “Novena di S. Pietro Celestino Papa Quinto” dell’abate di Santa Maria di Collemaggio don Mauro Zaccagna datata 1735, è stata presentata a Casaluce in una giornata di studio cui hanno preso parte i curatori Don Girolamo Dello Iacono, la Prof.ssa Stefania Di Carlo e Mons. Ernesto Rascato, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Aversa che hanno esposto i contenuti della “Novena” riattualizzandoli. 

Hanno portato i saluti don Giampaolo Vingelli e il Sindaco di Aversa, Francesco Luongo. 

S. E.  Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, che ha, tra l’altro, celebrato la Messa in ricordo di don Verolla, ha proferito belle parole per quest’opera, nata anche per festeggiare i 25 anni di sacerdozio di don Girolamo Dello Iacono.

Come ha scritto nell’introduzione Stefania Di Carlo la “Novena” è sapientemente articolata dall’abate celestino di Collemaggio e indaga su Fede, Umiltà, Purità, Pazienza, Obbedienza, Carità, l’amore di Gesù per Celestino, l’amore di Celestino per il prossimo, la santa morte di Celestino. Invita a riflettere e meditare.

In attesa di vedere riproposta al grande pubblico in altre giornate di studio a Isernia e L’Aquila nonché in altre città di Celestino V la “Novena” in questione, si plaude a questo nuovo studio celestino che apre sempre a nuove prospettive di ricerca.