Si è svolta nella mattina di venerdì 21 agosto la cerimonia del passaggio di consegne dei personaggi principali della 732^ Perdonanza Celestiniana: Laura Sette (Dama della Bolla), Alessandro Sette (Giovin Signore) e Arianna De Santis (Dama della Croce) — protagonisti dell’edizione 2025 — hanno ceduto ufficialmente il testimone ai nuovi interpreti del Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto. A raccogliere l'eredità per l'edizione 2026 sono stati tre aquilani: Marianna Colantoni (Dama della Bolla), Gianluca Nappo (Giovin Signore) e Sofia Leocata (Dama della Croce). Durante la cerimonia, gli uscenti hanno consegnato ai tre nuovi protagonisti i tradizionali e preziosi simboli del Corteo: l’astuccio contenente la Bolla del Perdono, il ramo d’ulivo del Getsemani e il cuscino recante la Croce del Perdono. In un anno straordinario per L’Aquila, proclamata Capitale italiana della Cultura per il 2026, la scelta dei tre protagonisti ha seguito un criterio unitario ben preciso: veicolare il messaggio universale di pace e riconciliazione di Papa Celestino V attraverso tre differenti, ma complementari, linguaggi contemporanei. La Perdonanza viene così vissuta e restituita con il racconto digitale, le esperienze del territorio e la lingua dei segni, per trasmettere un messaggio che, per sua stessa natura, è rivolto a tutti. Il criterio scelto si inserisce pienamente nel percorso di Capitale italiana della Cultura, chiamata a valorizzare il proprio patrimonio storico e identitario, ma anche a sperimentare nuovi modi di produrre e condividere cultura. In questo senso, i tre protagonisti del Corteo rappresentano altrettanti strumenti attraverso i quali la città può raccontare se stessa, la propria storia e il proprio territorio a una platea sempre più ampia.
Si è svolta nella mattina di venerdì 21 agosto la cerimonia del passaggio di consegne dei personaggi principali della 732^ Perdonanza Celestiniana: Laura Sette (Dama della Bolla), Alessandro Sette (Giovin Signore) e Arianna De Santis (Dama della Croce) — protagonisti dell’edizione 2025 — hanno ceduto ufficialmente il testimone ai nuovi interpreti del Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto. A raccogliere l'eredità per l'edizione 2026 sono stati tre aquilani: Marianna Colantoni (Dama della Bolla), Gianluca Nappo (Giovin Signore) e Sofia Leocata (Dama della Croce). Durante la cerimonia, gli uscenti hanno consegnato ai tre nuovi protagonisti i tradizionali e preziosi simboli del Corteo: l’astuccio contenente la Bolla del Perdono, il ramo d’ulivo del Getsemani e il cuscino recante la Croce del Perdono. In un anno straordinario per L’Aquila, proclamata Capitale italiana della Cultura per il 2026, la scelta dei tre protagonisti ha seguito un criterio unitario ben preciso: veicolare il messaggio universale di pace e riconciliazione di Papa Celestino V attraverso tre differenti, ma complementari, linguaggi contemporanei. La Perdonanza viene così vissuta e restituita con il racconto digitale, le esperienze del territorio e la lingua dei segni, per trasmettere un messaggio che, per sua stessa natura, è rivolto a tutti. Il criterio scelto si inserisce pienamente nel percorso di Capitale italiana della Cultura, chiamata a valorizzare il proprio patrimonio storico e identitario, ma anche a sperimentare nuovi modi di produrre e condividere cultura. In questo senso, i tre protagonisti del Corteo rappresentano altrettanti strumenti attraverso i quali la città può raccontare se stessa, la propria storia e il proprio territorio a una platea sempre più ampia.
