Flavio Sciolè, Autoritratto d’Antiartista

Il 20 gennaio 2019 al regista rosetano Flavio Sciolè sarà dedicata una retrospettiva video di sette ore presso la sala cinema Macro Asilo di Roma di Giorgio De Finis.
 All’interno dell’evento intitolato “Flavio Sciolè: Autoritratto d’Antiartista” saranno presentati 33 video, dagli storicizzati ai più recenti.
 Quattro saranno in anteprima assoluta. 
 Attivo in Italia e nel mondo dai primi anni Novanta, Sciolè agisce nello sperimentale e nella video arte esasperandone e demolendone i codici.
 Tra i moduli utilizzati: montaggio in macchina, videoperformance, inserimento di subliminali, rimandi all’analogico.
 Le interferenze con il teatro di ricerca, la performance e la poesia sono ulteriori immissioni nel suo cinema. Codifica la ‘recitazione inceppata’ che espone l’errore che non viene superato come indicherebbe la regola ma lì l’artista si ferma (e diviene antiartista) ed erra volontariamente, incespica, reitera e diviene uno sbaglio, lo sbaglio e quindi uomo, dato che non esiste un uomo perfetto.
 L’inceppatura corporea, vocale e cinematografica manifesta l’impedimento d’ognuno, l’antiestetica restituita.
Il suo approccio all’arte è spesso stato codificato come: punk, situazionista, dadaista, anarchico, in una parola: iconoclasta.
 Da oltre venticinque anni Sciolè è presente in numerosi volumi e riviste specializzate (tra queste: Nocturno e Cinecritica).
 Ha pubblicato due raccolte poetiche, due volumi che raccolgono i suoi testi teatrali ed è stato tradotto anche all’estero.
 Dal 2019 i film di Flavio Sciolè sono distribuiti on demand da Holy Film.
 Tra Novembre e Gennaio suoi film hanno partecipato a festival in USA, UK e Nigeria.
Qui di seguito l’elenco completo dei film che saranno proiettati nel primo e secondo tempo e i loro rispettivi titoli e minutaggi:
 20 gennaio 2019 MACRO ASILO, Sala Cinema – Roma
 PRIMO TEMPO
 Ore 10-13
 D’INTERVENTO 1 (15′)
 1-GIUDA (2000, 19’18”)
 2-SUBLIMESUBLIMINALE (2006, 40″)
 3-ART 4 NOTHING (2007, 12″)
 4-REQUIEM 70 (2011, 3’40”)
 5-ONIRICA (2010, 45″)
 6-DR DYSTOPIA (2015, 4’38”)
 7-MODI (2001, Colore, 1′)
 8-DELIRIUM 2002, 33′)
 D’INTERVENTO 2 (15′)
 9-AZIONE PER MODIGLIANI (2006, 1’33”)
 10-AMAN4AMAN (2007, 5’57”)
 11-NARCISO GRAY (2012, 1h05″21″)
 12-DEBORDERLINE (2014, 2′)
 13-LA STANZA DELLA SUICIDATA (2015, 7”7″)

 PAUSA
 SECONDO TEMPO

 14-KRISTO 33 (2002, 28′)
 15-D’ASSENZIO M’ASSENTO (2010, 3’55”)
 16-REQUIEM PER UNA ROSA (2015, 18’14”)
 17-SUBLIME RAIN, SUBLIME PAIN (2010, 13’08”)
 18-DYSPNEA (2011, 1’08”)
 19-THE DARK SIDE OF FRANKENSTEIN (2012, 18’34”)
 20-TUTTO UN BEL GIARDINO (2015, 1’32”)
 21-L’UOMO NERO (2015, 4’32”)
 22-DARKOPTICAL70 (2015, 41″)
 D’INTERVENTO 3(15′)
 23-KRISTO IN VERTIGINE D’AUTUNNO (2015, 12’41”)
 24-VERTIGO 70 VERTIGO (2017, 3’37”) PV
 25-LA NATURA E’ MORTA (2011, 25’15”)
 26-DEVIL DINOSAUR (2017, 2’31”) PV
 27-DISTORSIONE 70 (2016, 4’31”)
 28-GIRO GIRO TONDO (2017, 9’31”)
 29-SCIOLE’ SI E’ FERMATO AD EBOLI (2017, 3′)
 30-GUARDA DADA (2018, 4’30”)
 31-LAVORARE STANCA (2018, 5’14”) PV
 32-DI QUEST’ATTESA DISATTESA (2014, 38’40”)
 33-KRISTO LAVORATORE (2018, 11’05”) PV
 D’INTERVENTO 4 (15′)

Di Massimo Di Giacinto

Articolista da più di vent’anni. Ha collaborato con diverse testate cartacee e on-line. Ha fondato uno dei primi siti di informazione sul web e una delle prime Web TV in Italia. È appassionato di fotografia, giornalismo, informatica, tecnologia e di tutte le nuove forme di comunicazione.