Giulianova, vietato alcolici, accattonaggio, bivacchi e parcheggiatori abusivi

Il commissario prefettizio di Giulianova contro alcolici, accatonaggio, bivacchi, i senzacasa, ma anche contro tutta una serie di altri comportamenti. Inoltre è vietato mangiare, bere, giocare, sdraiarsi, dormire, oziare in spazi pubblici, Così recita la nota del Comune: “Sino al 31 dicembre sarà vietata la vendita per asporto e la somministrazione, dalle ore 7 alle 11, di bevande alcoliche di qualunque gradazione di bevande alcoliche  nella zona della stazione ferroviaria tra piazza Roma, la statale adriatica dall’incrocio con Via Matteotti a quello con Via Lepanto e nei relativi quartieri. Sarà anche vietato detenere in qualunque contenitore e consumare bevande alcoliche di qualunque gradazione in luogo pubblico o aperto al pubblico, compresi gli spazi interni dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione”. La nota comunale continua scrivendo che ”A questo divieto si accompagna anche quello, vigente sull’intero territorio comunale, di sporcare il suolo pubblico, di sdraiarsi o dormire sugli spazi pubblici, di utilizzare le pertinenze degli edifici aperte al pubblico, o comunque dal pubblico  accessibili, per mangiare, bere, giocare, dormire, oziare o esercitare altre simili attività, e di adibire a giaciglio anche temporaneo aree pubbliche o private ma di uso pubblico, nonché di esercitare l’attività di parcheggiatori  molestando o infastidendo i cittadini con richieste di denaro”.     Sono questi i contenuti dell’ordinanza firmata dal commissario prefettizio Eugenio Soldà che, richiamando la precedente del 27 giugno 2018, mira a contrastare gli episodi di abuso di bevande alcooliche, di insudiciamento delle aree pubbliche, i bivacchi e le molestie ai cittadini con richieste di denaro. TTutte azioni che, oltre a violare le più elementari regole di decoro, ingenerano senso di insicurezza nei cittadini e nei turisti, intimiditi da condotte spesso aggressive. Salvo che il fatto non costituisca reato o non sia sanzionato da specifica norma giuridica, l’inosservanza degli obblighi e divieti dell’ordinanza commissariale comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di 250 euro”.