Roseto, esploriamo il Borsacchio

La Riserva Borsacchio di da oltre 14 anni attende una gestione. Le Guide in questi lunghi anni si adoperano in un esperimento sociale di autorganizzazione dell’area protetta attraverso volontari, associazioni locali e con l’aiuto delle grandi associazioni ambientaliste WWF, Legambiente, Italia Nostra, FIAB e Centro Studi Cetacei per fornire alla riserva un calendario di eventi e programmi di tutela ambientale come il SalvaFratino e il Salva Giglio di Mare.
Il 2019 è l’anno della sperimentazione della destagionalizzazione turistica con visite guidate che sono partite già dal mese di gennaio. I primi dati sono incoraggianti e di sicuro successo.
In questa nuova progettualità si inserisce “Esploriamo il Borsacchio” del 17 marzo 2019. Una escursione diretta dalle Guide del Borsacchio con esperti del WWF, Erbamata e con il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi che sta puntando sul nostro concetto di destagionalizzazione del turismo per dare respiro ampio alle piccole attività sul territorio.
L’evento inizierà alle 9.30 con raduno in Via Accolle a Roseto , alle 10.00 è prevista la partenza per i crinali della Riserva Borsacchio in una facile camminata alla scoperta della storia di Roseto degli Abruzzi, delle sorgenti d’acqua e le antiche fonti.
Spazio alle tradizioni locali con la leggenda della Fontana del Santo, scopriremo l’uso delle erbe spontanee e parleremo del tema del momento: i cambiamenti climatici.
Grazie agli esperti WWF faremo osservare dal vivo piccoli fenomeni che ogni giorni abbiamo sotto gli occhi ed a cui non diamo importanza. Tali aspetti in realtà sono un segnale di allarme per il clima e dimostrano il surriscaldamento globale e parleremo delle contromisure adottabili.
Sarà quindi un’altra splendida giornata con focus su natura, storia ed attualità declinata sul territorio per far comprendere l’importanza della Riserva Borsacchio nel futuro della Città di Roseto degli Abruzzi.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.