Roseto, record di donne lavoratrici alle Poste

Postina su triciclo elettrico Poste Italiane

A , nel Centro Recapito di Colle Atterrato, lavorano ben 83 donne (il 62% del personale). Il primato assoluto tra i centri abruzzesi spetta però a Roseto, dove le donne arrivano al 65%. Tra i capoluoghi di provincia, Teramo figura come primo in Abruzzo per rappresentanza femminile: seguono L’Aquila (58%) e Chieti (54%), più staccata Pescara (40%). Il primato cittadino è confermato anche a livello regionale, dove la provincia teramana guida questa speciale classifica con il 62%. Secondo piazzamento per Chieti (56%).

Buoni anche i numeri provenienti dagli uffici postali della provincia, dove le donne impiegate sono il 66% del personale, in perfetta linea con la media regionale. Nove sono invece gli uffici postali della provincia con staff interamente al femminile: Teramo 4 (via Cona), Cologna Spiaggia, Controguerra, Bisenti, Isola del Gran Sasso, Ancarano, Cermignano, Tossicia e Santa Lucia.

Dati che confermano l’impegno di Poste che, in oltre 150 anni di storia, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del lavoro femminile in Italia: la prima donna è stata assunta nel 1863. Dattilografe e telegrafiste, le impiegate si dimostrano subito ottime lavoratrici: serie, veloci, instancabili ed organizzate. Nel 1881 le donne impiegate sono più di 500, ma il numero è destinato a crescere. Nel 1901 sono più di 3.000 e dieci anni dopo superano quota 8.000. Oggi, le donne del Gruppo sono circa il 55% della popolazione aziendale, e rendono una delle aziende “più rosa” del nostro Paese, con un’importante presenza femminile anche ai vertici.

L’elevata presenza femminile in Azienda è resa possibile grazie anche ad attente politiche aziendali sulle pari opportunità. Poste Italiane, tra le tante misure in atto, tutela la maternità garantendo alle lavoratrici un trattamento economico di miglior favore rispetto a quello previsto dalla legge, mettendo inoltre in atto iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare l’esperienza di genitorialità in un momento di crescita anche professionale.